Lombardia
Bianconiglio
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Bianconiglio |
Genere: nu crossover/dub/alternative Cantante: massimo porta, claudio ghiretti Chitarra: michele menghini Basso: marcello ghiretti Tastiere: claudio ghiretti Batteria: alex faini Altri strumenti: giovanni luppi, multimediali Stato: italia Regione: lombardia Città: sermide (MN) 46028 Email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Sito Web: Sito Web Siamo nati nella nebbiosa Sermide in piena palude mantovana, nella primavera 2001. Per i primi 4 anni abbiamo suonato in una casa di campagna di proprietà della centrale ENEL che aveva messo a disposizione per feste e gruppi musicali o di fotografia o di altro ancora. A dire la verità io ci bazzicavo già dal 92, e inizialmente era stata messa a disposizione solo per i dipendenti o per i figli dei dipendenti ENEL, poi con un accordo mai scritto era stata messa a disposizione di tutti. I primi demo sono stati prodotti lì. In quegli anni abbiamo fatto un po’ di date e una marea di concorsi: non ci credo ancora, a 9 o 10 di questi siamo arrivati sempre secondi, ecco un po’ di cronostoria:
Vincitori del premio del pubblico al concorso Tempesta Sonica di Cento (BO). Gennaio 2003 realizzazione del videoclip della track “Cases” regia di Michele Romagnoli. Collaborazione con Carlo Cantini (Digitube Recording Studio di MANTOVA) produttore della parte audio di Cases. Primavera 2003 realizzazione di un demo live autoprodotto di 4 brani. Vincitori del premio del pubblico al concorso Fly-zone rock festival di Mesola (FE). Agosto 2003 finalisti dell’Estate rock festival di Legnago (VR) con la partecipazione del brano Blueberry nella compilation di Estate rock 2003. Novembre 2003 incomincia la realizzazione del cd-demo che vede Carlo Cantini produttore del lavoro che conterrà 5 pezzi. Primavera 2004 2°classificato al Metal-Contest del The Field (PC), 2°classificato al Dude Rock Contest (MO), 2°classificato al Charly contest di Mantova. Estate 2004 realizzazione del cd-demo. 2° classificato al Rockastle di Suzzara (MN). Autunno 2004 rientro in studio per altre realizzazioni con la produzione sempre di Carlo Cantini, 2° classificato alla x edizione del rock è tratto organizzato dal comune di Savignano Sul Rubicone (Rimini), 2° classificato al III premio zapping nell’ambito del Mirandola rock (MO). Ultimazione della produzione del cd sotto la guida di Carlo Cantini e realizzazione del secondo videoclip della band “Agrodolce”.
Finalmente durante l’estate 2005 riusciamo a vincere il primo premio, anzi il primo primo premio al concorso fly-zone patrocinato dal comune di Lido degli Scacchi: un bell’ assegno di 400 euri, (che qualcuno di noi, tale batterista Alex Faini, voleva spendere in una gloriosa cena di pesce, adducendo come argomentazione che io non avevo mai mangiato il pesce nella mia vita). Siccome per me potevamo anche mangiarci una pizza in sala prove e via, ho deciso di prendere i 400 euri (che intanto erano già diventai 350) e li ho usati per spedire tutto il materiale registrato negli anni (23 tracce) a tutte le etichette che avevo trovato su rockit. Un giorno la C.N.I. di Roma (Compagnia Nuove Indye) ci manda una mail con la proposta di un ingaggio discografico (ovviamente siccome devo vendermi bene adesso dirò che non solo lei ci aveva contattato...fra l’altro questa cosa è pure abbastanza vera). Registriamo il disco al Digitube Recording Studio di Mantova sotto la guida del nostro mentore già da anni Carlo Cantini. Nel frattempo, dopo questa sensazionale notizia che ci riempie il cuore di aspettative (attualmente ormai disilluse da tempo), scopriamo che la sala prove dell’ENEL, ormai privatizzata in EDIPOWER, non è più disponibile: il contratto di comodato che legava l’associazione dei lavoratori ENEL alla centrale era scaduto, e EDIPOWER non intendeva rinnovarlo. Circa 30 persone non avevano più un luogo dove trovarsi per suonare, che è ovviamente meglio che morire di fame, ma dato che la casa c’era e non aveva problemi strutturali potevano anche non togliercela. Incominciammo ad interpellare sindaci, assessori etc, e una volta addirittura una delegazione di noi andò a parlare con il sommo ingegnere capo centrale, che per comodità chiameremo dott. De Stronzi, il quale ci domandò (testuali parole): ma non avete un’altra baracca dove andare a suonare? La qualità del dialogo era più o meno questa. A questo punto volevamo solo sapere perché ci veniva tolta la casa: l’EDIPOWER aveva da poco finito di installare 3 gruppi per la produzione di energia elettrica a turbogas, che abbattevano di molto i valori di concentrazioni delle polveri sottili e di certi composti inquinanti (CO). In questo modo i 2 vecchi gruppi ad olio combustibile potevano essere dismessi. A questo punto la questione era: inquinare di meno o produrre di più utilizzando anche i 2 gruppi ad olio combustibile oltre ai 3 a turbogas neoprodotti? Ma semplice! Si è fatto un bel referendum cittadino, a cui ovviamente la stragrande maggioranza della popolazione ha votato per “inquinare di meno e produrre di meno”, e a questo punto la centrale si è offesa è ha detto “ eh ma allora cari cittadini noi saremo costretti a non usare i 5 milioni di euro (che immagino erano quelli risparmiati attraverso il non pagamento dell I.C.I. previsto dal passato governo B.) che erano previsti come indennizzo per la nostra presenza qui, ovvero (sempre testuali parole): non si fanno più concessioni a nessuno. Fra i tanti nessuno, c’eravamo pure noi, con la nostra saletta. Com’è finita? E’ finita che la Centrale, ha raggiunto un accordo con i Comuni, dove questi davano il permesso di accendere gli inquinantissimi gruppi ad olio combustibile ma solo in certe ore del giorno per arrivare subito al picco di produzione. E le varie concessioni al paese? Ah per quelle non so chi abbia pagato alla fine la ciclabile o la rotonda, ma una cosa è sicura la nostra casa non ce l’hanno più ridata. Addio.
Il Bianconiglio intanto nel 2006 pubblica per l’etichetta Compagnia Nuove Indye il mini ep “Agrodolce” che preannuncia l’uscita dell’album nel 2007 dal titolo “Lo Scatolino Sporco” (ogni riferimento è puramente casuale) sempre per l’etichetta romana Compagnia Nuove Indye (12 tracce audio + clip di Agrodolce). L’album è stato venduto nei negozi, su I-tunes.com e soprattutto durante gli show-case allestiti durante i 60 live dei 2 anni successivi per un totale di 1000 copie vendute (1400 circa sono state le copie da noi acquistate dall’etichetta per la promozione e gli show case). L’attività live dal 2007 al marzo 2009 non è stata densa, ma semplicemente intensa. Soprattutto nel Nord Italia, per un totale di 60 live dates oltre a diversi contest (vedi live dates). L’intero concerto del Bianconiglio si svolge in modalità “visual show”, 2 ore di musica, in cui vengono proiettati video su uno schermo gigante di tela dietro alla postazione della batteria, una sorta di concerto-cinema. I videoclip sono stati completamente realizzati e montati dal regista Giovanni Tutti che di fatto è membro della band e regista di tutti i visual live. Alcuni di questi hanno partecipato al festival di Videoarte 2009 a Ferrara a Palazzo Estensi.
Esce il cd, e noi non abbiamo nemmeno un posto dove provare: ci siamo un po’ arrangiati in quei 2 anni, a volte anche con il generatore di corrente (un’altra fantastica idea di tale batterista Alex Faini) in posti senza rete elettrica. 5 euri di gasolio per 4 canzoni, solo i parcheggi pubblici sono più cari. I 30 ragazzi rimasti orfani del tetto incominciano a cercare per la palude se per caso si riesce a trovare un’ altra casa da sistemare per suonare. Durante l’aprile del 2007 il padre contadino di una nostra amica si offre di darcela in comodato d’uso, anche perché la casa era disabitata da diversi anni. I 30 sventurati decidono di fare un’associazione. Associazione “La saletta”. Con quote, statuto, e tutto quanto. Iniziamo i primi lavori ad aprile. Iniziamo sta per “noi iniziamo” non facciamo iniziare i lavori: nel senso che tinteggiare, l’impianto fognario, l’impianto di riscaldamento, l’impianto elettrico li abbiamo fatti noi. E questa volta tale Alex Faini ha avuto una brillante idea, non come quella di spendere tutto in pesce, dato che l’impianto elettrico l’ha realizzato proprio lui, tant’è vero che il suo biglietto da visita riportava la dicitura: Alex Faini batterista/elettricista. Al primo piano abbiamo allestito la cucina e 2 salette per lo “svacco” e al piano di sopra sono state fatte le sale prove. Con i soldi ricavati dalle date del primo album, nei 2 anni successivi, il Bianconiglio si è comprato tutto per registrarsi in casa: pc, casse, pre, finali, microfoni a condensatore, e programmi a manetta. Nella nuova casa da aprile a dicembre 2009 sono state registrate da Marcello Ghiretti (colui che suona il basso) 14 tracce audio, ed è stato anche realizzato da Giovanni Tutti un videoclip della traccia “Di giorno in giorno”. Il mixaggio e il mastering finale è stato curato da Carlo Cantini (produttore del nostro primo album “Lo Scatolino Sporco”) sempre al Digitube Recording Studio di Mantova. L’album che uscirà il 15 settembre si intitolerà “Qualsiasi Ovunque Sia” e verrà pubblicato per l’etichetta milanese Cultura Popolare Arcisana Records, mentre la promozione e l’ufficio stampa sono affidati a Govind Khurana/New Model Label. |
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| Scheda aggiunta il: 15.7.2010 Visite: 88 | |
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Commenti
Se tutte le composizioni mantengono il livello di questa mi sembra che al gruppo non manchi proprio niente per sfondare.
Davvero complimenti