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        <title>Gruppi rock italiani</title>
        <description><![CDATA[Biografie gruppi rock italiani]]></description>
        <link>http://www.pulashock.it/</link>
        <lastBuildDate>Sun, 05 Sep 2010 03:57:31 GMT</lastBuildDate>
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            <title>Marlene Kuntz - Biografia</title>
            <link>http://www.pulashock.it/musica/gruppi-rock-italiani/1404-marlene-kuntz-biografia.html</link>
            <description><![CDATA[<p>
	<img alt="marlene kuntz" src="http://www.pulashock.it/images/stories/marlene.jpg" /></p>
<p>
	<a href="http://www.pulashock.it/it/musica/gruppi-rock-italiani/1404-marlene-kuntz-biografia.html#storia"><strong><span style="font-size: 14pt;">Storia</span></strong></a> <br />
	<a href="http://www.pulashock.it/it/musica/gruppi-rock-italiani/1404-marlene-kuntz-biografia.html#discografia"><strong><span style="font-size: 14pt;">Discografia</span></strong></a> <br />
	<strong><span style="font-size: 14pt;"><a href="http://www.pulashock.it/it/musica/gruppi-rock-italiani/1404-marlene-kuntz-biografia.html#line-up">Line-up</a><br />
	</span></strong></p>
<p>
	I <strong>Marlene Kuntz</strong> sono un gruppo Rock Piemontese formatisi nel 1987. <br />
	Per molti anni la band &egrave; stata l&#39;emblema del <strong>Noise Rock</strong> in Italia, per poi spostare il proprio sound verso territori pi&ugrave; vicino al <strong>Pop/Rock</strong>. <br />
	Nonostante il cambio di sonorit&agrave; e di stile la proposta della band non cessa di affascinare.</p>

<p>
	&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <span style="font-size: 12pt;"><strong>Immagini</strong></span></p>
<p>
	<img alt="marlene kuntz foto" src="http://www.pulashock.it/images/stories/images.jpg" /><img alt="marlene immagini" src="http://www.pulashock.it/images/stories/marlene-kuntz.jpg" /><img alt="marlene gruppo" src="http://www.pulashock.it/images/stories/marlenekuntz_78985.jpg" /></p>
<p>
	&nbsp;</p>
<hr />
<p>
	<span style="font-size: 14pt;"><strong><a name="storia"></a>Storia</strong></span></p>
<p>
	Il gruppo <strong>Marlene Kuntz</strong> nasce nel 1987 ad opera dal batterista&nbsp; <strong>Luca Bergia</strong> e dal chitarrista <strong>Riccardo Tesio</strong>.<br />
	Nel 1988 si aggiunge a loro il bassista <strong>Franco Ballatore</strong>, mentre l&#39;anno successivo subentra nella band&nbsp; il chitarrista <strong>Cristiano Godano</strong> e la voce <strong>Alex Astegiano</strong>.<br />
	Il curioso nome della band, &egrave; ispirato in parte all&#39; attrice <strong>Marlene Dietrich</strong> (ovviamente la parola <strong>Marlyn</strong>) mentre la parola <strong>Kuntz </strong>(letteralmente figa) &egrave; stata presa da una canzone dei <strong>Butthole Surfers</strong>, (dal titolo <strong>Kuntz</strong>),<br />
	Nell&#39;aprile 1990 <strong>Alex Astegiano</strong> lascia la band per impegni lavorativi e <strong>Cristiano Godano</strong> diventa a tutti gli effetti il cantante della band.<br />
	Dopo una serie di demo di buona fattura la band riesce ad incidere il loro primo album ufficiale.<br />
	Nel frattempo il bassista <strong>Franco Ballatore</strong>, lascia la band e dopo una serie di cambi trovano&nbsp; in <strong>Dan Solo</strong> un membro stabile.<br />
	<br />
	<strong>Catartica</strong>, edito da <strong>MCA</strong>&nbsp; e distribuito dal <strong>Consorzio Produttori Indipendenti </strong>(CPI) esce 15 maggio 1994 ed &egrave; una bella scossa per il panorama Rock Italiano.<br />
	Il sound della band &egrave; pesante cupo e rumoroso, un suono per certi versi nuovo in Italia. Anche nella nostra penisola si comincia a parlare di noise Rock e i <strong>Marlene</strong> ne sono i responsabili.<br />
	Le influenze principali sono palesemente i <strong>Sonic Youth</strong> (gruppo alternative/noise rock statunitense) ma il gruppo rende il suono originale e personale.<br />
	Brani come <strong>Sonica</strong>,<strong>Merry Xmas</strong>,<strong>1&deg; 2&deg; 3&deg;</strong> e la bellessima <strong>Nuotando nell&#39;aria</strong> lanciano il successo della band.<br />
	<br />
	<strong>Il Vile</strong>, il successore di <strong>Catartica,</strong> esce ad Aprile 1996.<br />
	L&#39;album conferma la qualit&agrave; e l&#39;originalit&agrave; della proposta della band e canzoni come <strong>3 di 3,</strong> <strong>Come stavamo ieri </strong>o <strong>Ape Regina</strong> segnano un modo nuovo di fare Rock in Italia.<br />
	L&#39;intero lavoro merita di essere ascoltato e assaporato e, per chi scrive, &egrave; il disco pi&ugrave; riuscito della band.<br />
	<br />
	Nel 1998 la band pubblica un ep (tutto sommato trascurabile) contenente 6 pezzi, tra cui la lunga strumentale <strong>La vampa delle impressioni I e II.</strong> <br />
	<br />
	<strong>Ho ucciso Paranoia</strong> esce nel 1999 dopo un&#39;intensa e sofferta lavorazione.<br />
	Pur non raggiungendo il livello dei lavori precedenti, il disco sa essere intenso e coinvolgente. Da segnalare la malata <strong>L&#39;odio migliore</strong>, la dissonante <strong>Questo ed altro</strong> la ritmata<strong> Il naufragio</strong> e la dolce <strong>Infinit&agrave;</strong>.<br />
	L&#39;album esce in due versioni:CD singolo contenente solo l&#39;album, e l&#39; edizione con un secondo CD con 16 jam-sessions, chiamate &quot;<strong>spore</strong>&quot;<br />
	<br />
	Nel tour che segue il disco viene registrato il primo album live dei <strong>Marlene Kuntz</strong>: <strong>H.U.P. Live in Catharsis </strong>che esce il 10 novembre 1999.<br />
	<br />
	Il 13 ottobre 2000&nbsp; esce <strong>Che cosa vedi</strong>, album che segna un netto ammorbidimento del sound della band (gi&agrave; iniziato a dir la verit&agrave; nel precedente album).<br />
	Il disco ottiene un discreto successo, anche grazie a una collaborazione del gruppo con <strong>Skin</strong>, nel brano <strong>La canzone che scrivo per te </strong>e al relativo video.<br />
	Degne di menzione anche <strong>Cara &egrave; la fine</strong> e <strong>Canzone di oggi</strong>. <br />
	&eacute; innegabile che chi amava la band per i suoni pi&ugrave; duri e dissonanti, rimane non poco spiazzato dal cambio di direzione del gruppo..<br />
	<br />
	<strong>Spore</strong>, pubblicato nel 2001, &egrave; una sorta di great hits contenente brani da tutte le pubblicazioni precedenti in versioni alternative.<br />
	<br />
	<strong>Senza peso</strong> &egrave; Il quinto album della band ed esce il 7 febbraio 2003.<br />
	L&#39;album segna un ritorno a sonorit&agrave; pi&ugrave; Rock e pesanti rispetto all&#39;album precedente e ne sono un esempio <strong>Sacrosanta verit&agrave;</strong> e <strong>L&#39;uscita di scena</strong>.<br />
	Ottima anche <strong>A fior di pelle</strong> singolo che anticipava il lavoro.<br />
	<strong>Dan Solo</strong> lascia il gruppo e verr&agrave; rimpiazzato nel successivo disco e nel tour da <strong>Gianni Maroccolo</strong><br />
	{loadposition phoca}<br />
	<strong>Fingendo la poesia</strong> (ep del 2004) anticipa l&#39;album <strong>Bianco sporco</strong> pubblicato l&#39;11 marzo 2005.<br />
	La nuova direzione musicale della band si potrebbe sintetizzare in un pop rock elegante e personale.<br />
	La rabbia e la pesantezza degli esordi &egrave; stata definitivamente accantonata a favore di canzoni(a tratti) dal forte taglio cantautorale.<br />
	<br />
	Il settimo album dei <strong>Marlene Kuntz</strong>, pubblicato il 14 settembre 2007, s&#39;intitola semplicemente <strong>Uno</strong>.<br />
	Il gruppo lascia ben intendere che il lato duro e oscuro degli esordi &egrave; solo un ricordo lontano.<br />
	Il lavoro seppur affascinante e inusuale non riesce a convincere fino in fondo e lascia&nbsp; un forte senso d&#39;incompiuto.<br />
	Non mancano per&ograve; episodi di rilievo come <strong>Abbracciami</strong> o la <strong>title track</strong>.<br />
	Il 23 gennaio 2009&nbsp; esce<strong> Best of Marlene Kuntz</strong>, primo best ufficiale della loro carriera. L&#39;album viene preceduto dal singolo<strong> Impressioni di settembre</strong>, cover della <strong>Premiata Forneria Marconi</strong><br />
	Il 2010 il gruppo compone la colonna sonora del film <strong>Tutta colpa di Giuda</strong>, in cui <strong>Cristiano Godano</strong> debutta come attore. <br />
	Il brano&nbsp; <strong>Canzone in Prigione</strong>, riceve la nomination ai <strong>David di Donatello</strong>, come miglior canzone originale.</p>
<p>
	&nbsp;</p>
<hr />
<p>
	<span style="font-size: 14pt;"><strong><a name="discografia"></a>Discografia</strong></span></p>
<p>
	* 1994 - Catartica<br />
	* 1996 - Il vile<br />
	* 1998 - Come di Sdegno(ep)<br />
	* 1999 - Ho ucciso paranoia<br />
	* 1999 - H.U.P. Live in Catharsis (live)<br />
	* 2000 - Che cosa vedi<br />
	* 2001 - Cometa (ep)<br />
	* 2003 - Senza peso<br />
	* 2004 - Fingendo la poesia<br />
	* 2005 - Bianco sporco<br />
	* 2006 - S-Low (live)<br />
	* 2007 - Uno<br />
	* 2009 - Cercavamo il silenzio (CD + DVD)(live)</p>
<p>
	&nbsp;</p>
<hr />
<p>
	<span style="font-size: 14pt;"><strong><a name="line-up"></a>Line-up attuale</strong></span></p>
<p>
	* Cristiano Godano - voce, chitarra<br />
	* Riccardo Tesio - chitarra<br />
	* Luca Bergia - batteria, cori<br />
	* Luca Saporiti - basso dal 2007<br />
	* Davide Arneodo - tastiere, violino dal 2007</p>
<p>
	&nbsp;</p>
<p>
	<strong>Biografia Marlene Kuntz</strong> scritta da Simo</p>]]></description>
            <author> kingdiamond1978@live.it (Simo)</author>
            <pubDate>Mon, 07 Jun 2010 18:28:48 GMT</pubDate>
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        </item>
        <item>
            <title>Ligabue Biografia</title>
            <link>http://www.pulashock.it/musica/gruppi-rock-italiani/1391-ligabue-biografia.html</link>
            <description><![CDATA[<p><img src="http://www.pulashock.it/images/stories/liga.jpg" border="0" alt="ligabue" width="173" height="129" /></p>
<p><a href="http://www.pulashock.it/it/musica/gruppi-rock-italiani/1391-ligabue-biografia.html#storia"><span style="font-size: 14pt;"><strong>Storia</strong></span></a> <br /><a href="http://www.pulashock.it/it/musica/gruppi-rock-italiani/1391-ligabue-biografia.html#discografia"><span style="font-size: 14pt;"><strong>Discografia</strong></span></a></p>
<p>Il Rocker è sulla cresta dell'onda da ormai 20 anni ed i suoi album ed i suoi concerti continuano ad attirare intere generazioni. <br />Infatti il Rocker Emiliano Ligabue è sulla cresta dell'onda fin dal lontano 1990 , anno del suo trionfale debutto.<br /> La grande versatilità di <strong>Ligabue</strong>, sia come artista che come persona lo ha portato  ha collaborare con tantissimi artisti, più o meno famosi, come Clandestino,<a href="http://www.pulashock.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=1381:negrita-biografia&amp;catid=64&amp;Itemid=152">Negrita</a>, Rats e <a href="http://www.pulashock.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=1225:timoria-biografia&amp;catid=64&amp;Itemid=152">Timoria</a>.</p>

<p><strong> </strong></p>
<p><span style="font-size: 12pt;"> </span><span style="font-size: 12pt;"><strong> <br /></strong></span></p>
<p><span style="font-size: 12pt;"><strong> Immagini</strong></span></p>
<p><img src="http://www.pulashock.it/images/stories/ligabue chitarra.jpg" border="0" width="174" height="116" /><img src="http://www.pulashock.it/images/stories/1396_luciano-ligabue.jpg" border="0" alt="Ligabue chitarra" width="156" height="115" /><img src="http://www.pulashock.it/images/stories/ligabue elisa.jpg" border="0" alt="ligabue elisa" width="170" height="114" /></p>
<p><img src="http://www.pulashock.it/images/stories/ligabue live.jpg" border="0" alt="ligabue live" /><img src="http://www.pulashock.it/images/stories/ligabue live2.jpg" border="0" alt="liga live" width="104" height="140" /></p>
<p> </p>
<p><strong><span style="font-size: 12pt;"><a name="storia"></a><span style="font-size: 14pt;">Storia</span></span></strong></p>
<p><strong>Luciano Ligabue</strong> nasce a <strong>Correggio</strong>,in provincia di <strong>Reggio Emilia</strong>, il 13 marzo  1960.<br />Dopo aver conseguito il diploma di ragioneria, il nostro svolge diversi lavori di vario genere come metalmeccanico, ragioniere, conduttore radiofonico,commerciante, promoter, calciatore (nelle serie inferiori) e assessore comunale.<br />Il primo gruppo del noto cantante porta il nome di <strong>Orazero</strong>, con i qual partecipa a diversi concorsi con brani che poi diventeranno dei classici della sua carriera futura vale a dire <strong>Sogni di R&amp;R</strong>, <strong>Anime in plexiglass</strong>, <strong>Sarà un bel souvenir</strong>, <strong>Bar Mario</strong> e <strong>Figlio di un cane</strong>(cover di<strong> Pierangelo Bertoli</strong>).<br />A lanciare e far decollare la carriera di <strong>Ligabue</strong>, è appunto il noto cantante <strong>Pierangelo Bertoli</strong> (R.I.P.) il quale rimane affascinato ed entusiasto dalla proposta musicale, includendo addirittura il brano <strong>Sogni di Rock n' Roll </strong>nel suo album <strong>Tra me e me</strong>.<br /><br />Nel maggio del 1990 esce l'omonimo debutto <strong>Ligabue</strong>. L'album si avvale della collaborazione del gruppo <strong>Clandestino</strong> ed è caratterizzato da brani dalla grande carica Rock come<strong> Balliamo sul mondo</strong>,<strong>Bar Mario</strong>,<strong>Marlon Brando è sempre lui</strong> a dolci ballate come <strong>Piccola stella senza cielo</strong>,<strong>Non è tempo per noi</strong> e <strong>Sogni di R&amp;R</strong>.<br />{loadposition phoca}Il brano <strong>Balliamo sul mondo</strong> vince la categoria giovani del FestivalBar e lancia definitivamente la carriera del noto cantante Emiliano.<br /><br />Nel novembre 1991 è il tempo di, <strong>Lambrusco coltelli rose &amp; popcorn</strong>, lavoro che conferma e espande il successo degli esordi.<br />Forse non tutti i brani raggiungono il livello del già citato debutto, ma l'album contiene due brani immortali nella carriera di <strong>Ligabue</strong> e nel panorama <a href="http://www.pulashock.it/index.php?option=com_content&amp;view=category&amp;id=64:gruppi-rock-italiani&amp;layout=blog&amp;Itemid=152"> <strong>Rock Italiano</strong></a>.<br /><strong>Libera nos a malo</strong> (celebre per l'immortale intro di chitarra) e<strong> Urlando contro il cielo</strong> diventata uno dei brani più apprezzati in ambito live.<br /><br />Continua la collaborazione con il gruppo <strong>Clandestino</strong> anche nel successivo<strong> <a href="http://www.pulashock.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=1430:ligabue-sopravvissuti-e-sopravviventi&amp;catid=67&amp;Itemid=155">Sopravvissuti e sopravviventi</a>,</strong> del 1993.<br />L'album segna un vistoso indurimento del sound, che portano critica e soprattutto le radio a boicottare le canzoni del lavoro (eccetto <strong>Ho messo via</strong>).<br />A distanza di anni si ha però la possibilità di rivalutare il lavoro e goderci la bellezza di brani come,  <strong>I duri hanno due cuori</strong>, <strong>Piccola città eterna</strong>, <strong>Walter il Mago</strong>,<br /><a href="http://www.pulashock.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=1314:ligabue-quando-tocca-a-te-&amp;catid=66&amp;Itemid=154"><strong>Quando tocca a te</strong></a> e le dure<strong> Ancora in piedi</strong> e <strong>A.A.A. qualcuno cercasi</strong>.  Quindi l'album, ha si avuto un calo dal punto di vista commerciale, ma la capacità di scrivere belle canzoni non viene meno e la qualità dei brani non è stata minimamente intaccata.<br /><br />Si arriva al 1994 e il nostro se esce con un album un pò anomalo come <strong>A che ora è la fine del mondo?</strong>, lavoro che comprende alcuni brani inediti ed alcune cover.<br />Da citare senz'altro la dura <strong>A che ora è la fine del mondo?</strong> cover del brano <strong>It's the end of the world as we know it (and I feel fine) </strong>dei<strong> R.E.M</strong>, la splendida <strong>Fuori tempo</strong> (già pubblicata dal gruppo italiano <strong>Rats</strong>), <strong>Male non farà</strong> brano donato in precedenza alla band<a href="http://www.pulashock.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=1225:timoria-biografia&amp;catid=64&amp;Itemid=152"><strong> Timoria</strong></a> e L'han detto anche agli Stones in cui collabora il cantante dei <strong><a href="http://www.pulashock.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=1381:negrita-biografia&amp;catid=64&amp;Itemid=152">Negrita</a></strong> <strong>Pau</strong>.<br /><br />Il 1995 è l'anno di grazia del noto cantante Emiliano, con la pubblicazione dell'album<strong> <a href="http://www.pulashock.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=1414:ligabue-buon-compleanno-elvis&amp;catid=67&amp;Itemid=155">Buon compleanno Elvis</a></strong>,  (per chi scrive) il miglior album di<strong> Ligabue</strong>.<br />Il lavoro contiene brani di puro Rock che emanano un'energia disarmante.<br />Da citare sicuramente <strong>Vivo o morto x</strong>,<strong>Buon compleanno  Elvis!</strong>,<strong>I "ragazzi" sono in giro</strong> e <strong>Il cielo è vuoto o il cielo è pieno</strong>.<br />In questo lavoro è d'obbligo citare la canzone forse più famosa e bella di <strong>Ligabue</strong> dal titolo <strong>Certe notti</strong>, che lanciata come singolo, spopolò nelle radio di tutta Italia.<br />L'album si chiude con quel capolavoro dal nome <strong>Leggero</strong> un'altro dei brani più belli di tutta la carriera del cantante.<br /><br />L'apice della carriera <strong> </strong> viene immortalata nel doppio album live <strong>Su e giù da un palco</strong>, registrato nelle varie tappe italiane.<br />Il suddetto live contiene anche tre inediti:<strong>Il giorno di dolore che uno ha</strong>, <strong>Tra palco e realtà</strong> e <strong>Ultimo tango a Memphis</strong>, (cover di <strong>Suspicious Minds di Elvis Presley</strong>).<br /><br />La carriera musicale del noto cantante viene momentaneamente interotta per permettere allo stesso <strong>Liga</strong> di lavorare al suo nuovo progetto cinematografico.<br />Infatti nel 1998 esce il suo primo film da regista <strong>Radiofreccia.</strong><br />La colonna sonora del film contiene brani dello stesso Liga come <strong>Ho perso le parole</strong> e<strong> Metti in circolo il tuo amore</strong> e altre canzoni di autori e gruppi internazionali (David Bowie, Iggy Pop, Lou Reed, Lynyrd Skynyrd) che indicano il retaggio musicale del Cantante.<br /><br />Lo stesso anno è il turno di <strong>Miss Mondo</strong>, lavoro che conferma il successo commerciale con singoli di successo come <strong>L'odore del sesso</strong> e<strong> Una vita da mediano</strong>.<br />Altro brano che è entrato nella storia è <strong>Sulla Mia Strada</strong> canzone dalla grande carica Rock.<br />Nonostante il successo dell'album si nota una certa stanchezza compositiva a discapito della qualità, con alcuni brani che non reggono il confronto con il passato.<br /><br />Nel 1999, insieme a <strong>Jovanotti</strong> e <strong>Piero Pelu</strong>, che ha appena lasciato i <strong>Litfiba</strong>, incide <strong>Il mio nome è mai più</strong>, brano pacifista dal quale viene prodotto un singolo il cui ricavato va in beneficenza: il brano viene firmato <strong>LigaJovaPelù</strong> ed è uno dei più venduti e trasmessi in quello stesso anno.<br /><br />Il nuovo millennio inizia con una collaborazione con il noto cantautore <strong>Francesco Guccini</strong>, nel brano (incluso nel lavoro <strong>Stagioni</strong> dello stesso <strong>Guccini</strong>) <strong>Ho ancora la forza</strong>.<br /><br />Per ascoltare un altro album d'inediti bisogna aspettare l'anno 2002 che vede l'uscita di <strong>Fuori come Va?.</strong><br />L'album torna su binari più Rock, rispetto al precedente <strong>Miss Mondo</strong>,e riscuote anch'esso un ottimo riscontro commerciale trainato da singoli come<strong> Eri bellissima</strong>, <strong>Tutti vogliono viaggiare in prima</strong>(con il quale vince il <strong>Festival bar 2002</strong>)  e<strong> Questa è la mia vita</strong>.<br />Da non dimenticare <strong>Ti sento</strong>, <strong>Il campo delle lucciole</strong> e<strong> In pieno rock'n'roll</strong>.<br /><strong>Fuori come Va?</strong> riaddrizza un pò il tiro rispetto al precedente (e in parte deludente) album <strong>Miss Mondo</strong>, migliorando la qulità delle composizioni e soprattutto con canzoni più convincenti.<br />Nello stesso anno esce <strong>Da zero a dieci</strong>, il secondo film scritto e diretto dallo stesso <strong>Ligabue</strong>. <br /><br />Il 2003 esce <strong>Giro d'Italia</strong>, secondo album live ufficiale del cantante Emiliano.<br />L'album presenta brani riarrangiati in versione acustica che il Liga e la sua band hanno suonato in molti teatri e palazzetti d'Italia.<br /><br />Il 10 settembre 2005, per celebrare i 15 anni di attività si esibisce al <strong>Campovolo</strong> di <strong>Reggio Emilia</strong> di fronte a circa 180.000 persone <br />(record europeo per un concerto a pagamento di un singolo artista).</p>
<p>Nel 2006 è d'obbligo segnalare la collaborazione con la cantante <strong>Elisa</strong>, con il brano<span class="mw-redirect"> </span><strong>Gli ostacoli del cuore</strong>, scritto da <strong>Ligabue</strong> e cantato insieme ad <strong>Elisa</strong>.<br /> <br /></p>
<p>Nel settembre  2007 vede la pubblicazione del primo great hits dal titolo <strong>Primo Tempo</strong>. Il Best è composto da 16 brani considerati di maggior successo pubblicati tra il 1990 e il 1995. Il cd contiene inoltre un DVD che racchiude i video realizzati nello stesso periodo.<br />Il 29 maggio esce <strong>Secondo tempo</strong>, che invece ripercorre il periodo dal 1997  al 2005 ed è anch'esso correlato da un DVD con i videoclip realizzati nello stesso periodo temporale.<br /><br />Il 2009 è ancora tempo di live ed esce "<strong>Sette notti in Arena</strong>" (live tratto dai concerti tenuti con l'orchestra all'arena di <strong>Verona</strong>).<br /><br />Il 2010 è finalmente il turno di un nuovo album d'inediti, dal titolo <a href="http://www.pulashock.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=1388:ligabue-arrivederci-mostro&amp;catid=67&amp;Itemid=155"><strong>Arrivederci Mostro!</strong></a> L'album, anticipato dal singolo <strong>Un colpo all'anima</strong>, ci riconsegna un <strong>Ligabue</strong> in forma e ispirato. L'album sà colpire duro in brani come <strong>Nel tempo</strong> e<strong> La verità è una scelta</strong>, sa essere profondo  in <strong>Caro il mio Francesco</strong> e drammatico  in <strong>Quando mi vieni a prendere</strong>, brano ispirato alla tragedia di <strong>Dendermonde</strong>,  una città a circa trenta chilometri da Bruxelles, dove morirono una maestra e due bambini.<br /><br /><strong>Ligabue</strong> dal 1990 all'anno 2010 è stato un'artista che ha saputo, non senza alti e bassi, saper mantenere il successo con il giusto equilibrio fra Rock commerciale e Rock d'autore.</p>
<p>Un musicista che merita rispetto.</p>
<p> </p>
<p><span style="font-size: 12pt;"><strong><a name="discografia"></a><span style="font-size: 14pt;">Discografia</span></strong></span></p>
<p><span style="font-size: 12pt;"><br /><br /> * 1990 - Ligabue<br /> * 1991 - Lambrusco coltelli rose &amp; popcorn<br /> * 1993 - <a href="http://www.pulashock.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=1430:ligabue-sopravvissuti-e-sopravviventi&amp;catid=67&amp;Itemid=155">Sopravvissuti e sopravviventi</a><br /> * 1994 - A che ora è la fine del mondo?<br /> * 1995 - <a href="http://www.pulashock.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=1414:ligabue-buon-compleanno-elvis&amp;catid=67&amp;Itemid=155">Buon compleanno Elvis</a><br /> * 1997 - Su e giù da un palco - doppio live<br /> * 1998 - Radiofreccia - colonna sonora<br /> * 1999 - Miss Mondo<br /> * 2002 - Fuori come va?<br /> * 2003 - Giro d'Italia - doppio live acustico<br /> * 2005 - Nome e cognome<br /> * 2007 - Primo tempo - prima parte del best of, con DVD <br /> * 2008 - Secondo tempo -seconda parte del best of, con DVD <br /> * 2009 - Sette notti in Arena - live tratto dai concerti tenuti con l'orchestra (con DVD)    <br /> * 2010 - <a href="http://www.pulashock.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=1388:ligabue-arrivederci-mostro&amp;catid=67&amp;Itemid=155">Arrivederci, mostro!</a></span></p>
<p> </p>
<p><strong>Biografia Ligabue</strong> scritta da Simo</p>]]></description>
            <author> kingdiamond1978@live.it (Simo)</author>
            <pubDate>Mon, 31 May 2010 13:37:09 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.pulashock.it/musica/gruppi-rock-italiani/1391-ligabue-biografia.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Negrita - Biografia</title>
            <link>http://www.pulashock.it/musica/gruppi-rock-italiani/1381-negrita-biografia.html</link>
            <description><![CDATA[<p><img src="http://www.pulashock.it/images/stories/negrita.jpg" alt="negrita storia, negrita discografia" /></p>
<p><span style="font-size: 14pt;"><strong><a href="http://www.pulashock.it/it/musica/gruppi-rock-italiani/1381-negrita-biografia.html#storia">Storia</a><br /><a href="http://www.pulashock.it/it/musica/gruppi-rock-italiani/1381-negrita-biografia.html#discografia">Discografia</a><br /><a href="http://www.pulashock.it/it/musica/gruppi-rock-italiani/1381-negrita-biografia.html#line-up">Line-up</a><br /><a href="http://www.pulashock.it/it/musica/gruppi-rock-italiani/1381-negrita-biografia.html#brani consigliati">Brani  consigliati</a></strong></span></p>
<p>I <strong>Negrita</strong>, sono uno dei gruppi rock italiani più importanti e  influenti degli ultimi anni. Il nome della band che prende spunto da una  canzone dei <strong>Rolling stones</strong> "<strong>Hey! Negrita</strong>" dice tutto sulle influenze musicali del gruppo.</p>

<p><br /><br /><span style="font-size: 12pt;"><strong>Immagini</strong></span><br /><br /><img src="http://www.pulashock.it/images/stories/negrita2.jpg" alt="dischi negrita" /> <img src="http://www.pulashock.it/images/stories/negrita4.jpg" alt="negrita bio, album negrita" /> <img src="http://www.pulashock.it/images/stories/negrita3.jpg" alt="negrita discografia" /><br /><br /><br /><span style="font-size: 12pt;"><strong><a name="storia"></a>Storia</strong></span><br /><br />Il gruppo si forma all'inizio degli anni novanta a Capolona, in provincia di Arezzo.<br /><br />Il loro primo album risale al 1994 e s'intitola semplicemente <a href="http://www.pulashock.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=1478:negrita-negrita&amp;catid=67&amp;Itemid=155"><strong>Negrita</strong></a>.<br />L'album è un fulmine a ciel sereno e sebbene non sia l'album più venduto della band <strong>Negrita</strong> resta forse la miglior relase del gruppo.<br />Brani come <strong>Cambio</strong> (primo singolo dell'album), <strong>Rumore</strong> e <strong>Rj Angelo ribelle</strong> sono energia allo stato puro. L'alum contiene poi gemme di rara bellezza come<br />la stupenda<strong> Lontani dal mondo</strong> o <strong>Bonanza</strong>.<br /><strong>Negrita</strong> dimostra che è possibile fare vero <strong><a href="http://www.pulashock.it/index.php?option=com_content&amp;view=category&amp;id=64:gruppi-rock-italiani&amp;layout=blog&amp;Itemid=152">rock italiano</a></strong> senza scoppiazzare i vari <strong>Vasco Rossi</strong>, <a href="http://www.pulashock.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=1391:ligabue-biografia&amp;catid=64&amp;Itemid=152"><strong>Ligabue</strong></a> o<strong> <a href="http://www.pulashock.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=1278:litfiba-biografia&amp;catid=64&amp;Itemid=152">Litfiba</a></strong>.<br /><br /><strong>Paradisi per illusi</strong> (1995) è un ep di 6 brani più una ghost track (<strong>Ambience</strong>).<br />L'album  segna una netta svolta del sound della band, con brani più morbidi e  riflessivi. Da segnalare gli splendidi testi del cantante <strong>Paolo Bruni</strong> detto "<strong>Pau</strong>".<br />Ottimo il singolo <strong>Oltre il confine</strong> e <strong>Io sono</strong>.</p>
<p>Nel febbraio 1997 esce <strong>XXX</strong>, preceduto dal singolo<strong> In un mare di noia</strong>. Per chi fino ad allora aveva seguito i <strong>Negrita</strong>, sarà stato sicuramente&nbsp; un pò spiazzato per la direzione<br />presa dalla band.<br />A parte l'alleggerimento del sound, avvenuto già nel precedente <strong>Paradisi per illusi</strong>, la band sposta il tiro verso lidi più commerciali anche per quanto riguarda i testi.<br />Infatti fino ad ora la band era conosciuta e rispettata anche per gli splendidi testi intelligenti e profondi di Pau.<br />Fortunatamente ci pensano brani sopra alla media come <strong>Era magico</strong>, <strong>Ho imparato a sognare</strong>, <strong>XXX</strong> , <strong>Lasciami dormire ancora</strong> e <strong>Sex</strong> a risollevare le sorti di un album<br />in parte deludente.<br />Nonostante le molte critiche l'album vende benissimo e permette alla band di acquisire nuovi fans.<br /><br />Nel 1999 i <strong>Negrita</strong> compongono l'intera colonna sonora del film <strong>Così è la vita</strong> di Aldo Giovanni e Giacomo.Il il singolo <strong>Mama Maè</strong> viene trasmesso in rotazioneed anticipa l'album di prossima uscita.<br />Lo stesso anno esce <strong>Reset</strong> dove i <strong>Negrita</strong> ritrovano oltre al successo, anche una certa qualità compositiva.</p>
<p>Da segnalare infatti le stupende <strong>In ogni atomo</strong>,<strong>Fragile </strong>e<strong> Hollywood</strong>. oltre al già citato singolo <strong>Mama Maè</strong>.<br /><br />Il 2001 è il tempo di <strong>Radio Zombie</strong> preceduto dall'ottimo singolo <strong>Bambole. </strong>L'album, pur non convincendo a pieno, causa anche una produzione non all'altezza,contiene ottimi brani.<br />Degni di menzione sono <strong>Non ci guarderemo indietro mai</strong>, <strong>Hemingway</strong>, <strong>Prima del grande giorno</strong> e <strong>Radio Zombie</strong>.<br /><br />Il 2003 la band se ne esce con un the best (contenente anche tre inediti) dal titolo <strong>Ehi! Negrita</strong>. Da segnalare la nuova versione di <strong>Lontani dal mondo</strong>, l'inedito <strong>Tonight</strong><br />e Il terzo inedito Magnolia vero e proprio tormentone estivo.<br />{loadposition phoca}<br />Il 28 gennaio 2005 esce il sesto album<strong> L'uomo sogna di volare</strong>.<br />L'album  è influenzato pesantemente da sonorità sud-americane e latine. La band  infatti ha registrato l'album, dopo aver viaggiato per paesi quali  Brasile, Uruguay, Argentina e Cile.<br />L'album contiene uno dei più grandi successi dei <strong>Negrita</strong>, e cioè <strong>Rotolando verso sud</strong> diventato il vero tormenttone dell'estate.<br />Durante le date live di supporto all'album, i <strong>Negrita</strong> in alcune date vengono affiancati da un gruppo argentino (i <strong>Bersuit Vergarabat</strong>)<br /><br />Il 31 ottobre 2008, esce il nuovo album <strong>HELLdorado</strong>. L'album, anticipato dal singlo <strong>Che rumore fa la felicità?</strong>,diventa disco d'oro in breve tempo ed è attualmente disco di platino.<br />Il disco contiene brani dalla forte denuncia sociale, primo su tutti il singolo<strong> Il libro in una mano, la bomba nell'altra</strong>.<br />Con questo lavoro i<strong> Negrita </strong>confermano il loro posto in prima posizione nel panorama<a href="http://www.pulashock.it/index.php?option=com_content&amp;view=category&amp;id=64:gruppi-rock-italiani&amp;layout=blog&amp;Itemid=152"><strong> rock italiano</strong></a>.<br /><br />Nel Febbraio 2009 esce&nbsp; <strong>Atlantico Live Helldorado Tour Roma</strong>,&nbsp;&nbsp; un EP Live dei Negrita, pubblicato il 24 aprile 2009&nbsp; per l'etichetta Black Out.<br />Il disco è stato pubblicato esclusivamente in formato mp3&nbsp; su iTunes.</p>
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<p><span style="font-size: 12pt;"><strong><a name="discografia"></a>Discografia</strong></span></p>
<p>* 1994 - <a href="http://www.pulashock.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=1478:negrita-negrita&amp;catid=67&amp;Itemid=155">Negrita</a><br />* 1995 - Paradisi per illusi<br />* 1997 - XXX<br />* 1999 - Reset<br />* 2001 - Radio Zombie<br />* 2003 - Ehi! Negrita (Raccolta)<br />* 2005 - L'uomo sogna di volare<br />* 2008 - HELLdorado<br />* 2009 - Atlantico Live 27 Febbraio 2009 (EP)</p>
<p> </p>
<hr />
<p><span style="font-size: 12pt;"><strong><a name="line-up"></a>Line-up</strong></span></p>
<p><strong><br /></strong>Attuale<br /><br />* Paolo Bruni detto "Pau" (Sansepolcro (Ar) 2 giugno 1967) - voce e chitarra<br />* Enrico Salvi detto "Drigo" (Arezzo 6 maggio 1969) - chitarra<br />* Cesare Petricich detto "Mac" (Sansepolcro (Ar) 17 gennaio 1969) - chitarra<br />* Francesco Li Causi detto "Franky" (Baucina 7 maggio 1965) - basso<br />* Cristiano Dalla Pellegrina (Trento 28 maggio 1969) - batteria<br />* Itaiata De Sa - percussioni<br />* Johniel Type- scratch</p>
<p> </p>
<hr />
<p><span style="font-size: 12pt;"><strong><a name="brani consigliati"></a>Brani consigliati</strong></span></p>
<p>Album<br /><a href="http://www.pulashock.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=1478:negrita-negrita&amp;catid=67&amp;Itemid=155"><strong>Negrita</strong></a><br />Brani<br /><strong>Cambio</strong> - <strong>Rumore</strong> - <strong>Bonanza</strong> - <strong>Lontani dal mondo</strong> - <strong>R.J. angelo ribelle</strong><br /><br />Album<br /><strong>Paradisi per illusi</strong><br />Brani<br /><strong>Oltre il confine</strong> - <strong>Io sono</strong><br /><br />Album<br /><strong>xxx</strong><br />Brani<br /><strong>Sex</strong> - <strong>Ho imparato a sognare</strong> - <strong>Era magico</strong> -<strong> Lasciami dormire ancora</strong><br /><br />Album:<br /><strong>Reset</strong><br />Brani: &nbsp;<br /><strong>Mama Maè </strong>- <strong>Hollywood</strong> - <strong>Transalcolico </strong>- <strong>In ogni atomo</strong><br /><br />Album:<br /><strong>Radio zombie</strong><br />Brani:&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;<br /><strong>Bambole</strong> -<strong>Hemingway</strong> - <strong>Radio zombie </strong>- <strong>Non ci gurderemo indietro mai</strong><br /><br />Album:<br /><strong>Hei! Negrita</strong><br />Brani:<br /><strong>Tonight</strong> - <strong>Magnolia</strong><br /><br />Album <br /><strong>L'uomo sogna di volare </strong><br />Brani:<br /><strong>Sale</strong> - <strong>Greta</strong> - <strong>Rotolando verso sud</strong> - <strong>L'uomo sogna di volare </strong></p>
<p>Album:<br /><strong>HELLdorado</strong><br />Brani:&nbsp;&nbsp; &nbsp;<br /><strong>Il libro in una mano, la bomba nell'altra</strong> - <strong>Radio Conga</strong> - <strong>Gioia infinita</strong></p>
<p> </p>
<p><strong>Biografia Negrita</strong> scritta da Simo</p>
<p> </p>]]></description>
            <author> kingdiamond1978@live.it (Simo)</author>
            <pubDate>Wed, 19 May 2010 09:40:07 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.pulashock.it/musica/gruppi-rock-italiani/1381-negrita-biografia.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Fiaba - Biografia</title>
            <link>http://www.pulashock.it/musica/gruppi-rock-italiani/1370-fiaba-biografia.html</link>
            <description><![CDATA[<p>
	<img alt="fiaba gruppo" height="130" hspace="10" src="http://www.pulashock.it/images/stories/fiaba_gruppo.jpg" vspace="10" width="150" /><span style="font-size: large;"><strong>&nbsp;</strong></span></p>
<p>
	<span style="font-size: 14pt;"><a href="http://www.pulashock.it/it/musica/gruppi-rock-italiani/1370-fiaba-biografia.html#Storia"><strong>Storia</strong></a><br />
	<strong><a href="http://www.pulashock.it/it/musica/gruppi-rock-italiani/1370-fiaba-biografia.html#Discografia">Discografia</a><br />
	<a href="http://www.pulashock.it/it/musica/gruppi-rock-italiani/1370-fiaba-biografia.html#Line-up">Line-up</a></strong></span> <span style="font-size: 14pt;"><br />
	<a href="http://www.pulashock.it/it/musica/gruppi-rock-italiani/1370-fiaba-biografia.html#brani_consigliati"><strong>Brani consigliati</strong></a></span></p>
<p>
	<span style="font-size: large;"><span style="font-size: 10pt;">I <strong>Fiaba</strong> sono un gruppo dedito ad un mix tra <strong>hard rock/metal progessive</strong> e sonorit&agrave; <strong>celtico-medievali</strong>. <br />
	Il loro sound e i loro testi li rendono unici nel panorama Rock Italiano.</span><br />
	</span></p>
<p>
	<span style="font-size: large;">&nbsp; </span></p>

<p>
	&nbsp;</p>
<p>
	<span style="font-size: large;"><br />
	<br />
	<strong><span style="font-size: large;">&nbsp; <a name="Storia">Storia</a></span></strong><br />
	<span style="font-size: 10pt;"><br />
	Il gruppo si forma nel 1991 a <strong>Siracusa</strong> ad opera di Bruno Rubino, batterista della band e autore dei brani.<br />
	I testi della band rispecchiano a pieno il nome della band, infatti i loro album sono vere e proprie fiabe.<br />
	Il loro debutto&nbsp; <strong>XII L&#39;Appiccato</strong> (1994) riscuote subito attenzioni dalla critica e da alcune case discografiche.Il particolare sound della band non passa certo inosservato e la proposta risulta essere convincente e originale.<br />
	<strong>Il cappello ha tre punte</strong> (1996) &egrave; il secondo album della band e segue la scia del suo predecessore.<br />
	L&#39;album nel complesso segna un certo miglioramento e contiene perle come<strong> La rana affogata(morte di Raner&ograve;),Turpino il mostro e Scerrinath il fiore delle</strong> <strong>bugie</strong>.<br />
	Il successivo <strong>Lo sgabello del rospo</strong> (2001) &egrave; (per chi scrive) il migliore album della band.<br />
	Il lavoro &egrave; il primo concept della band e parla delle allucinanti avventure del viandante <strong>Pauro</strong>, che tornando a casa si perde nel bosco..<br />
	La storia &egrave; narrata con gran maestria e molto del merito va al cantante <strong>Giuseppe Brancato</strong>, vero e proprio cantastorie moderno.<br />
	La sua voce, particolare ed evocativa, ben si adatta al sound della band. L&#39;album non ha cadute di tensione e la storia risulta essere originale e avvincente.<br />
	<strong>I racconti del giullare cantore</strong> esce nel 2005 e vede i <strong>Fiaba</strong> continuare nella strada tracciata in precedenza.<br />
	Da segnalare la traccia di apertura <strong>Angelica e il folletto del salice, Le pere dell&#39;orco, I sogni nel sacchetto</strong> e <strong>Il crocchiaossa</strong>.<br />
	{loadposition phoca} Ottima la produzione.<br />
	<br />
	Verso la fine del 2007 esce l&#39;e.p. <strong>Il Bambino Coi Sonagli</strong> attesissimo sequel della suite <strong>I Sogni Di Marzia</strong>.<br />
	Per il suo particolare stile i <strong>Fiaba</strong> sono il classico gruppo che lo si ama o lo si odia.<br />
	Se non avete mai sentito i loro brani e non vi accontentate delle solite &quot;canzonette&quot; potreste trovare nella band una piacevole sorpresa.<br />
	</span> <br />
	</span></p>
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	&nbsp;</p>
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	&nbsp;</p>
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	<span style="font-size: large;"><br />
	&nbsp;<a name="Discografia"><strong>Discografia<br />
	<br />
	</strong></a> &nbsp; <span style="font-size: 12pt;">* 1994 - XII L&#39;Appiccato<br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp; * 1996 - Il cappello a tre punte<br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp; * 2001 - Lo sgabello del rospo<br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp; * 2004 - I sogni di Marzia (ep)<br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp; * 2005 - I racconti del giullare cantore<br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp; * 2007 - Il bambino coi sonagli (ep)</span><br />
	</span></p>
<hr />
<p>
	<span style="font-size: large;"><br />
	<a name="Line-up"><strong>Line-up</strong></a><br />
	<br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp; * Giuseppe Brancato - voce<br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp; * Massimo Catena - chitarra<br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp; * Carlo Bonfiglio - chitarra<br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp; * Giuseppe Capodieci - basso<br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp; * Bruno Rubino - batteria<br />
	</span></p>
<hr />
<p>
	<br />
	<span style="font-size: 12pt;"><a name="brani_consigliati"><strong>Brani consigliati</strong></a><br />
	<br />
	&nbsp; &nbsp; <strong>Album</strong>&nbsp; <br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp; XII L&#39;Appiccato <br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong>Brani</strong><br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp; &quot;C&#39;&egrave; un posto nel bosco&quot; - &quot;I sogni di Marzia &quot;<br />
	<br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong>Album</strong>&nbsp; <br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp; Il cappello ha tre punte<br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong>Brani</strong><br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp; &quot;Turpino il mostro&quot; - &quot;La rana affogata (morte di Raner&ograve;)&quot; - &quot;Scerrinath il fiore delle bugie&quot;<br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp; <br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong>Album</strong>&nbsp; <br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp; Lo sgabello del rospo <br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong>Brani</strong><br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp; &quot;La festa alla pioggia &quot; - &quot;La morte di Gora&quot; - &quot;Lo sgabello del rospo &quot;<br />
	<br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong>Album&nbsp;</strong><br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp; I racconti del giullare cantore<br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong>Brani</strong><br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp; &quot;Angelica e il folletto del salice&quot; - &quot;Le pere dell&#39;orco&quot;-<br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp; &quot;I sogni nel sacchetto&quot;</span></p>
<p>
	&nbsp;</p>
<p>
	<strong>Biografia Fiaba</strong> scritta da Simo</p>]]></description>
            <author> kingdiamond1978@live.it (Simo)</author>
            <pubDate>Fri, 14 May 2010 19:09:37 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.pulashock.it/musica/gruppi-rock-italiani/1370-fiaba-biografia.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Litfiba - Biografia</title>
            <link>http://www.pulashock.it/musica/gruppi-rock-italiani/1278-litfiba-biografia.html</link>
            <description><![CDATA[<p>
	<img alt="litfiba" hspace="10" src="http://www.pulashock.it/images/stories/litfiba.jpg" vspace="10" /><span style="font-size: large;"><strong> </strong></span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <br />
	<span style="font-size: large;"><strong> </strong></span></p>
<p>
	<a href="http://www.pulashock.it/it/musica/gruppi-rock-italiani/1278-litfiba-biografia.html#storia"><span style="font-size: large;"><strong>Storia</strong></span></a><br />
	<span style="font-size: large;"><strong><a href="http://www.pulashock.it/it/musica/gruppi-rock-italiani/1278-litfiba-biografia.html#discografia">Discografia</a><br />
	<a href="http://www.pulashock.it/it/musica/gruppi-rock-italiani/1278-litfiba-biografia.html#lineup">Line-up</a></strong></span><br />
	<a href="http://www.pulashock.it/it/musica/gruppi-rock-italiani/1278-litfiba-biografia.html#brani_consigliati"><span style="font-size: large;"><strong>Brani consigliati</strong></span></a><br />
	<br />
	<br />
	Formatosi a Firenze nel 1980 i <strong>Litfiba</strong> sono, a detta di molti, il pi&ugrave; importante gruppo Rock italiano.<br />
	I loro album e le loro canzoni sono ormai entrate nella storia.</p>

<p>
	&nbsp;</p>
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	<strong><span style="font-size: 14pt;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Immagini</span></strong></p>
<p>
	<img height="123" src="http://www.pulashock.it/images/stories/ghigo e piero.jpg" width="161" /><img height="130" src="http://www.pulashock.it/images/stories/lit live.jpg" width="164" /><img height="129" src="http://www.pulashock.it/images/stories/litfiba 2.jpg" width="129" /><img height="129" src="http://www.pulashock.it/images/stories/litfiba duo.jpg" width="174" /></p>
<p>
	&nbsp;</p>
<hr />
<p>
	<br />
	&nbsp; <a name="storia"><span style="font-size: large;"><strong>Storia</strong></span></a><br />
	<br />
	Nel 1982 esce il primo EP <strong>Guerra</strong>, seguito nel 1983 dal 45 giri <strong>Luna/La preda</strong>. Il genere &egrave; un&#39;affascinante mix tra Dark, Punk e Hard rock.<br />
	Nello stesso anno pubblicano<strong> Eneide di Krypt</strong><strong>on</strong>, la colonna sonora dell&rsquo;omonimo spettacolo teatrale.<br />
	Il 1984 &egrave; il tempo di <strong>Yassasin</strong>, che contiene due differenti versioni della title-track (cover di <strong>David Bowie</strong>) e la ballata <strong>Elettrica Danza</strong>.</p>
<p>
	&nbsp;</p>
<p>
	Il 1985 si inizia a fare sul serio ed esce il primo LP <strong>Desaparecido</strong> che apre la cosidetta &quot;trilogia del potere&quot; (di cui fanno parte anche i successivi <strong>17 RE</strong> e <strong>Litfiba </strong><strong>3</strong>)il cui tema portante &egrave; la condanna della violenza di Stato.&nbsp; Tra le tracce rimaste ancora nel cuore dei fan va segnalato sicuramente<strong> Eroi nel </strong><strong>vento</strong>,<strong> Lul&ugrave;</strong> e <strong>Marlene</strong> e <strong>Instambu</strong>l.<br />
	<strong>Transea</strong> &egrave; un ep del 1986 che precede l&#39;album pi&ugrave; amato dai vecchi fan dei Litfiba: <strong>17 RE</strong>.&nbsp; Da segnalare <strong>Apapaia</strong> il capolavoro dell&#39;album. Ma il disco contiene altre gemme come ad esempio <strong>Resta</strong>, <strong>Re del silenzio</strong> e <strong>Pierott</strong> e la luna ispirata al <strong>Pierrot Lunaire</strong> di <strong>Arnold Schonberg</strong>.</p>
<p>
	<br />
	L&#39;anno seguente esce <strong>12/5/87 (aprite i vostri occhi)</strong>&nbsp; il primo live album della band, registrato al Tenax di Firenze.<br />
	Il 1988 esce <strong>Litfiba 3</strong>, che chiude la gi&agrave; citata. &quot;trilogia del potere&quot;. L&#39;indubbia qualit&agrave; dell&#39;album conferma i <strong>Litfiba</strong> nel panorama rock italiano e brani come <strong>Tex</strong> , <strong>Santiago</strong> e <strong>Corri</strong>, testimoniano la bont&agrave; della proposta del gruppo.<br />
	<strong>Pirata</strong> (1989) &egrave; un album dal vivo.&nbsp; Ampiamente ritoccato in studio, resta comunque una buona testimonanzia dell&#39;epoca.<br />
	<br />
	<strong>Ghigo</strong>(<strong>Federico Renzulli</strong> chitarra) e <strong>Piero Pel&ugrave;</strong> (voce) divengono a tutti gli effetti i leader della band dopo la dipartita <strong>Gianni Maroccolo</strong> che , fino ad allora aveva definito il sound della band.</p>
<p>
	{loadposition phoca}</p>
<p>
	Il 1990 &egrave; per i <strong>Litfiba</strong> un anno fortunato: esce <a href="http://www.pulashock.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=1480:litfiba-el-diablo&amp;catid=67&amp;Itemid=155"><strong>El diabl</strong><strong>o</strong></a> e per il gruppo &egrave; il successo! La componente dark viene definitamente accantonata e la vena hard rock prende il sopravvento. La traccia di apertura ( la title-track) &egrave; ormai entrata nella storia: possente hard rock mischiato a ritmi latini.<br />
	L&#39;album &egrave; pieno di classici e brani come<strong> Proibito</strong>, <strong>Gioconda</strong><strong>, Il volo</strong> e la stessa <strong>El diablo</strong> sono senza dubbio dei capolavori.<br />
	<strong>Sogno ribelle</strong> (1992) &egrave; una sorta di the best con vecchi brani riarrangiati in chiave hard rock e alcuni brani live tratti dal precedente tour.</p>
<p>
	<a href="http://www.pulashock.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=1413:litfiba-terremoto&amp;catid=67&amp;Itemid=155"><strong>Terremoto</strong></a> (1993) &egrave; l&#39;album pi&ugrave; duro dei <strong>Litfiba</strong>, infatti in quasi tutto il lavoro a predominare &egrave; la <a href="http://rockstar.ilbello.com/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=1:la-chitarra-nel-rock&amp;catid=1:rock">chitarra rock</a> di <strong>Ghigo</strong>. Brani come l&#39;iniziale <strong>Dimmi il nome</strong> o la successiva <strong>Maudit</strong> possono essere tranquillamente accostati al Metal. L&#39;album si distingue per la carica e l&#39;aggressivit&agrave; complici, oltre che la musica, i testi avvelenati di un Piero Pel&ugrave; in forma come non mai. L&#39;album contiene capolavori del calibro di <strong>Fata Morgana</strong>, <strong>Dinosauro</strong>, <strong>Prima guardia</strong>,<strong> Il mistero di Giulia</strong> e <strong>Maudi</strong><strong>t</strong> e rappresenta uno dei migliori periodi per la band.<br />
	Il tour che segue l&#39;album &egrave; uno dei pi&ugrave; entusiasmanti della storia del gruppo, testimonianza ne &egrave; il doppio live <strong>Colpo di coda</strong> del 1994.<br />
	<br />
	<a href="http://www.pulashock.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=1442:litfiba-spirito&amp;catid=67&amp;Itemid=155"><strong>Spirito</strong></a> (1995) fa parte della Tetralogia degli elementi (<strong>El Diablo</strong> celebrava il Fuoco, <strong>Terremoto</strong> la Terra e <strong>Spirito</strong> l&#39;aria).<br />
	L&#39;album, abbandona la pesantezza di&nbsp; <strong>Terremoto</strong>, per spostarsi verso lidi pi&ugrave; solari e mediterranei. L&#39;energia non viene meno e brani come l&#39;iniziale<strong> Lo</strong> <strong>Spettacolo</strong> o <strong>Ora d&#39;aria</strong> sono da manuale! Sebbene i succitati brani siano di qualit&agrave; assoluta, il vero punto di forza dell&#39;album risiede in brani meno duri del passato, come <strong>Diavolo illuso</strong>, l&#39;immortale <strong>Lacio Drom</strong> o l&#39;intimista <strong>Animale di zona</strong>. <br />
	Per chi scrive <strong>Spirito</strong> &egrave; ( insieme a <strong>Terremoto</strong>) il miglior album dei <strong>Litfiba</strong>.<br />
	<br />
	<strong>Mondi sommersi </strong>esce nel 1997 ed &egrave;, per i <strong>Litfiba</strong>, un ennesimo cambio di stile. l&#39;album &egrave; un riuscito mix tra elegante hard rock ed elettronica.<br />
	Pur non raggiungendo la qualit&agrave; degli album precedenti, <strong>Mondi sommersi</strong>, risulta essere un album di buona fattura. Alcuni vecchi fans della band rimasero delusi, in parte dalla sferzata tendente all&#39;elettronica e in parte dal cambio di look del simbolo del gruppo e cio&egrave; un <strong>Piero Pel&ugrave;</strong> in abiti futuristici, abbandonando cosi il classico aspetto (apparentemente pi&ugrave; vero) del rocker &quot;duro e puro&quot;.<br />
	L&#39;album ottiene un ottimo riscontro commerciale, trascinato da singoli come <strong>Ritmo</strong> e <strong>Goccia</strong> <strong>a</strong> <strong>goccia</strong>.<br />
	L&#39;anno seguente esce il doppio album live <strong>Croce e delizaia</strong>. L&#39;album non raggiunge la qualit&agrave; di <strong>Colpo di coda </strong>e i brani perdono di aggressivit&agrave; ed energia, colpa ne &egrave; un sound pulito e plastificato e un Piero Pel&ugrave; meno aggressivo e pi&ugrave; misurato.<br />
	<br />
	Il 1999 &egrave; l&#39;anno di <strong>Infinito</strong> l&#39;album della discordia! Le tensioni per la direzione musicale tra il chitarrista Federico Renzulli(Ghigo), orientato verso uno stile pi&ugrave; rock e il cantante Piero Pel&ugrave; si fanno insonstenibili. L&#39;album segna una svolta pop-rock (fortemente voluta dallo stesso Pel&ugrave;) e, anche se ottiene ottime vendite, l&#39; album risulta essere debole e poco apprezzato dai veri fan della band. Contiene comunque brani degni di essere ascoltati come <strong>Vivere il mio tempo</strong> o <strong>Il mio corpo che cambia</strong>.<br />
	Il tour seguente ottiene il tutto esaurito nei palazzetti dello sport, ma nonostante gli ottimi riscontri, <strong>Piero Pel&ugrave;</strong> decide di lasciare la&nbsp; band per dedicarsi alla carriera solista.<br />
	Il colpo non &egrave; da poco ma Renzulli decide di continuare.<br />
	<br />
	Lo steso 1999 entra a far parte della band il cantante Gianluigi Cavallo&nbsp; (Cabo).<br />
	L&#39;anno seguente esce sugli scaffali l&#39;album <strong>Elettromacumba</strong>. La nuova voce non delude e si adatta bene allo stile della band, ma il confronto con Pel&ugrave; non regge il confronto. D&#39;altra parte sostituire Pel&ugrave; nei Litfiba non &egrave; impresa da poco e Gabo si &egrave; trovato, oltre che a sostituire la voce, anche il personaggio stesso.<br />
	L&#39;album scorre senza infamia e senza lode alzando il tono solo in un paio di brani come la title track o in <strong>Piegami</strong>.<br />
	<br />
	Il 1991 esce <strong>Insidia</strong> trascinato dal buon singolo Nella stanza dell&#39;oro. L&#39;album risulta essere , nel comlesso, pi&ugrave; compatto e godibile rispetto ad <strong>Elettromacumba</strong>. Nonostante il miglioramento rispetto all&#39;album precedente, l&#39;album non regge il confronto con il passato.<br />
	<br />
	Il 2005 &egrave; il turno di <strong>Essere o Sembrare</strong>. L&#39;album &egrave; caratterizzato da atmosfere pi&ugrave; soft e rilassate rispetto a <strong>Insidia</strong>.<br />
	Dopo una serie di tour nel 2006 <strong>Cabo</strong> annuncia l&#39;uscita della band, dovuta probabilmente alle tensioni con il chitarrista <strong>Ghigo</strong><br />
	<br />
	Il 12 luglio 2008 viene inaugurato il nuovo sito ufficiale dei <strong>Litfiba</strong> e presentato il nuovo cantante <strong>Filippo Margheri</strong>.<br />
	La nuova formazione esordisce on line con la pubblicazione del video del nuovo singolo <strong>Effetti Collaterali </strong>e nel 2009 esce un ep contente brani inediti come <strong>Sepolto Vivo</strong> e <strong>Terra di Nessuno</strong> e due pezzi gi&agrave; online&nbsp; dal titolo Five on Line.<br />
	<br />
	Il 2009 &egrave; l&#39;anno della reunion: <strong>Piero Pel&ugrave;</strong> torna a far parte dei <strong>Litfiba</strong> per una serie di date in giro per l&#39;<strong>Italia</strong> previste per il 2010.<br />
	<br />
	Dopo una serie di concerti, la band pubblica il singolo <a href="http://www.pulashock.it/it/articoli/1304-litfiba-sole-nero-.html"><strong>Sole nero</strong></a>, che anticipa il doppio album live uscito il primo giugno 2010 dal titolo <a href="http://www.pulashock.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=1401:litfiba-stato-libero&amp;catid=67&amp;Itemid=155"><strong>Stato Libero</strong></a>.<br />
	<br />
	&nbsp;&nbsp; <a name="discografia"><span style="font-size: large;"><strong>Discografia</strong></span></a><br />
	<br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong>Album </strong><br />
	<br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1982 - Guerra (EP)<br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1983 - Luna/La preda (45 giri)<br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1983 - Eneide di Krypton<br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1984 - Yassassin (EP)<br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1985 - Desaparecido<br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1986 - Transea (EP)<br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1986 - 17 Re<br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1987 - 12-5-87 Aprite i vostri occhi<br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1988 - Litfiba 3<br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1989 - Pirata<br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1990 - <a href="http://www.pulashock.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=1480:litfiba-el-diablo&amp;catid=67&amp;Itemid=155">El Diablo</a><br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1992 - Sogno ribelle<br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1993 - <a href="http://www.pulashock.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=1413:litfiba-terremoto&amp;catid=67&amp;Itemid=155">Terremoto</a><br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1994 - Colpo di coda<br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1995 - <a href="http://www.pulashock.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=1442:litfiba-spirito&amp;catid=67&amp;Itemid=155">Spirito</a><br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1995 - Lacio Drom<br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1997 - Mondi sommersi<br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1998 - Croce e delizia<br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1999 - Infinito<br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 2000 - Elettromacumba<br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 2001 - Live on Line<br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 2001 - Insidia<br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 2003 - The Platinum Collection<br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 2005 - Essere o sembrare<br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 2009 - Five on line (EP) <br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 2010 - <a href="http://www.pulashock.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=1401:litfiba-stato-libero&amp;catid=67&amp;Itemid=155">Stato Libero </a>(live)</p>
<hr />
<p>
	&nbsp;&nbsp;&nbsp; <a name="lineup"><span style="font-size: large;"><strong>Line-up</strong></span></a><br />
	<br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong>Line-up attuale</strong><br />
	<br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Ghigo Renzulli - chitarra (1980 - oggi)<br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Piero Pel&ugrave; - voce (1980 - 1999) - (2009 - oggi)<br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Daniele Bagni - basso, cori (1994 - 1999) - (2009 - oggi)<br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Federico Sagona - tastiere, cori (2009 - oggi)<br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Pino Fidanza - batteria (2007 - oggi)</p>
<hr />
<p>
	<br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp; <a name="brani_consigliati"><span style="font-size: large;"><strong>Brani consigliati</strong></span></a><br />
	<br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong><span style="font-size: medium;">Album</span></strong><br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &quot;Desaparecido&quot;<br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong><span style="font-size: medium;">Brani</span></strong><br />
	&nbsp; &nbsp;&nbsp; &quot;Eroi nel vento&quot; -&nbsp; &quot;Lulu e Marlene&quot; - &quot;Istambul&quot;<br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp; <br />
	&nbsp; &nbsp; <strong><span style="font-size: medium;">Album</span></strong>&nbsp; <br />
	&nbsp;&nbsp; &quot;17 Re&quot;<br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong><span style="font-size: medium;">Brani</span></strong><br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp; &quot;Resta&quot; - &quot;Re del silenzio&quot; - &quot;Apapaia&quot;<br />
	&nbsp;&nbsp;<br />
	&nbsp; &nbsp;&nbsp; <strong><span style="font-size: medium;">Album</span></strong>&nbsp;&nbsp; <br />
	&nbsp; &nbsp; &quot;Litfiba 3&quot;&nbsp; <br />
	&nbsp;&nbsp; &nbsp; <strong><span style="font-size: medium;">Brani</span></strong><br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp; &quot;Santiago&quot; - &quot;Amigo&quot; - &quot;Ci sei solo tu&quot; - &quot;Tex&quot;<br />
	&nbsp;<br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong><span style="font-size: medium;">Album</span></strong>&nbsp;&nbsp; <br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp; &quot;El Diablo&quot;<br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong><span style="font-size: medium;">Brani</span></strong><br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp; &quot;El Diablo&quot; - &quot;Proibito&quot; - &quot;Il volo&quot; - &quot;Gioconda&quot;<br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp;<br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong><span style="font-size: medium;">Album</span></strong>&nbsp; <br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp; &quot;Sogno Ribelle&quot;<br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong><span style="font-size: medium;">Brani</span></strong><br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp; &quot;Tex&quot;<br />
	<strong><span style="font-size: medium;"><br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp; Album</span></strong>&nbsp;&nbsp; <br />
	&nbsp; &nbsp; &quot;Terremoto&quot; <br />
	&nbsp;&nbsp; &nbsp; <strong><span style="font-size: medium;">Brani</span></strong><br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp; &quot;Maudit&quot; - &quot;Fata Morgana&quot; - &quot;Prima guardia&quot; - &quot;Dinosauro&quot; - &quot;Il mistero di Giulia&quot;<br />
	<br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong><span style="font-size: medium;">Album</span></strong>&nbsp;&nbsp; <br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp; &quot;Spirito&quot;<br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong><span style="font-size: medium;">Brani</span></strong><br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp; &quot;Lo spettacolo&quot; - &quot;Animale di zona&quot; - &quot;Lacio drom&quot; - &quot;Diavolo illuso&quot; - &quot;Ora d&#39;aria&quot;<br />
	&nbsp;&nbsp;<br />
	&nbsp; &nbsp; <strong><span style="font-size: medium;">Album</span></strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp; &quot;Mondi sommersi&quot;<br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong><span style="font-size: medium;">Brani</span></strong><br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp; &quot;Ritmo&quot; . &quot;Goccia a goccia&quot;<br />
	<br />
	&nbsp;&nbsp; &nbsp; <strong><span style="font-size: medium;">Album</span></strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp; <br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &quot;Infinito&quot;<br />
	&nbsp;&nbsp; &nbsp; <strong><span style="font-size: medium;">Brani</span></strong>&nbsp; <br />
	&nbsp; &nbsp;&nbsp; &quot;Il mio corpo che cambia&quot; - &quot;Vivere il mio tempo&quot; &nbsp;&nbsp; <br />
	<br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong><span style="font-size: medium;">Album</span></strong> <br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp; &quot;Elettromacumba&quot;<br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong><span style="font-size: medium;">Brani<br />
	&nbsp;&nbsp; &quot;</span></strong>Elettromacumba&quot;<br />
	<br />
	&nbsp;&nbsp; &nbsp; <strong><span style="font-size: medium;">Album</span></strong><br />
	&nbsp;&nbsp; &quot;Insidia&quot;<br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong><span style="font-size: medium;">Brani</span></strong><br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp; &quot;Nella stanza dell&#39;oro&quot;<br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp; <br />
	&nbsp; &nbsp;&nbsp; <strong><span style="font-size: medium;">Album</span></strong>&nbsp; <br />
	&nbsp; &nbsp; &quot;Esere o sembrare&quot;<br />
	&nbsp; &nbsp; &nbsp; <strong><span style="font-size: medium;">Brani</span></strong><br />
	&nbsp;&nbsp;&nbsp; &quot;Giorni Di Vento&quot;</p>
<p>
	&nbsp;</p>
<p>
	<strong>Biografia Litfiba</strong> scritta da Simo</p>]]></description>
            <author> kingdiamond1978@live.it (Simo)</author>
            <pubDate>Sun, 11 Apr 2010 19:40:25 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.pulashock.it/musica/gruppi-rock-italiani/1278-litfiba-biografia.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Timoria - Biografia</title>
            <link>http://www.pulashock.it/musica/gruppi-rock-italiani/1225-timoria-biografia.html</link>
            <description><![CDATA[<p><img src="http://www.pulashock.it/images/stories/foto_timoria_02.jpg" alt="timoria" height="70" hspace="10" vspace="10" width="123&quot;" /><br /> <span style="font-size: large;"><strong><a href="http://www.pulashock.it/it/musica/gruppi-rock-italiani/1225-timoria-biografia.html#storia">Storia</a><br /> <a href="http://www.pulashock.it/it/musica/gruppi-rock-italiani/1225-timoria-biografia.html#discografia">Discografia</a><br /> <a href="http://www.pulashock.it/it/musica/gruppi-rock-italiani/1225-timoria-biografia.html#line-up">Line-up</a><br /> <a href="http://www.pulashock.it/it/musica/gruppi-rock-italiani/1225-timoria-biografia.html#brani_consigliati">Brani consigliati</a></strong></span><br /> <br /> Storico gruppo rock italiano,capitanati dal leader <strong>Omar Pedrini</strong>, i <strong>Timoria</strong> (insieme ai <a href="http://www.pulashock.it/it/musica/gruppi-rock-italiani/1278-litfiba.html"><strong>Litfiba</strong></a>) hanno tenuto in alto, per anni, la bandiera del <a href="http://www.pulashock.it/index.php?option=com_content&amp;view=category&amp;id=64:gruppi-rock-italiani&amp;layout=blog&amp;Itemid=152"><strong>Rock Italiano</strong></a>.</p>

<p><span style="font-size: large;"><strong><a href="http://www.pulashock.it/#brani_consigliati"></a></strong></span></p>
<hr />
<p><br /> <a name="storia"><span style="font-size: large;"><strong>Storia</strong></span></a><br /> <br /> Partiti come <strong>Precious Time</strong> nel 1986 pubblicano l'omonimo demo.<br /> Il primo album che porta il marchio Timoria s'intitola "<strong>Macchine e dollari</strong>" (1988)&nbsp; seguito poi da "<strong>Colori che</strong> <strong>esplodon</strong>o" (1990) che li conferma nel panorama<a href="http://www.pulashock.it/index.php?option=com_content&amp;view=category&amp;id=64:gruppi-rock-italiani&amp;layout=blog&amp;Itemid=152"><strong> Rock italiano</strong></a>.<br /> <br /> Seguono "<strong>Ritmo e dolore</strong>" (1991) e soprattutto "<strong>Storie per soppravvivere</strong>" (1992) il miglior album del gruppo fino ad allora.<br /> Nel 1993 esce "<strong>Senza vento</strong>" capolavoro indiscusso della band. Ogni brano brilla di luce propria e racconta del viaggio verso la libertà di Joe (storico personaggio delle canzoni dei Timoria).<br /> Il 1995 è l'anno di "<strong>2020 speedball</strong>" che conferma il successo del gruppo e che sposta il tiro verso sonorità propiamente Metal.<br /> "<strong>Eta Beta</strong>" del 1997 accentua la vena crossover del gruppo inserendo elementi Reggae, Rap, Disco e Metal!<br /> Nel 1998 Francesco Renga, storico cantante del gruppo, lascia la band per intraprendere la carriera solista.<br /> Il colpo non è da poco, visto le doti canore del cantante, ma il gruppo decide di continuare ingaggiando Sasha Torrisi (voce e chitarra insieme a Pedrini).<br /> Esce nello stesso anno la raccolta "<strong>Senzatempo</strong>" seguita dall'album "<strong>1999</strong>".<br /> <br /> L'abbandono di <strong>Renga</strong> non ha intaccato la qualità delle canzoni e ne è un esempio "<strong>El Topo Grand Hote</strong><strong>l</strong>" del 2001 trainato dall'ottimo singolo "<strong>Sole</strong> <strong>spento</strong>".<br /> Il 2002 è il tempo di "<strong>Un Aldo qualunque</strong>" colonna sonora dell'omonimo film di<strong> Dario Migliardi.</strong>. Il brano"<strong>Casamia</strong>", proposto al Festival di Sanremo,&nbsp; si è piazzato all'ultima posizione nella sezione <em>Campioni</em>.<br /> <br /> Seguono poi "<strong>Generazione senza vento</strong>" (Live del 2003) e&nbsp; "<strong>Ora e per sempre</strong>" (raccolta del 2007)<br /> <br /> Sembra che la carriera del gruppo sia arrivata al capolinea..<br /> Resta però il fatto, che i <strong>Timoria</strong>, sono stati tra i più grandi gruppi Rock italiani in assoluto.</p>
<hr />
<p><br /> <span style="font-size: large;"><strong>&nbsp;&nbsp; <a name="discografia">Discografia</a></strong></span><br /> <br /> &nbsp;&nbsp;&nbsp; - 1986 - The precious time (Demo)<br /> &nbsp;&nbsp;&nbsp; - 1988 - Macchine e dollari<br /> &nbsp;&nbsp;&nbsp; - 1990 - Colori che esplodono<br /> &nbsp;&nbsp;&nbsp; - 1991 - Ritmo e dolore<br /> &nbsp;&nbsp;&nbsp; - 1992 - Storie per vivere<br /> &nbsp;&nbsp;&nbsp; - 1993 - Viaggio senza vento<br /> &nbsp;&nbsp;&nbsp; - 1995 - 2020 Speedball<br /> &nbsp;&nbsp;&nbsp; - 1997 - Eta Beta<br /> &nbsp;&nbsp;&nbsp; - 1998 - Senzatempo (Dieci anni)<br /> &nbsp;&nbsp;&nbsp; - 1999 - 1999<br /> &nbsp;&nbsp;&nbsp; - 2001 - El Topo Grand Hotel<br /> &nbsp;&nbsp;&nbsp; - 2002 - Un Aldo qualunque sul treno magico<br /> &nbsp;&nbsp;&nbsp; - 2003 - Generazione senza vento (Live)<br /> &nbsp;&nbsp;&nbsp; - 2007 - Ora e per sempre</p>
<hr />
<p><span style="font-size: large;"><strong>&nbsp;&nbsp; <a name="line-up">Line-up</a></strong></span> 1991-1997<br /> &nbsp; &nbsp;<br /> &nbsp;&nbsp;&nbsp; - Francesco Renga › Voce<br /> &nbsp; &nbsp; - Omar Pedrini › Chitarre, Voce<br /> &nbsp; &nbsp; - Illorca › Basso, Voce<br /> &nbsp;&nbsp;&nbsp; - Enrico Ghedi › Tastiere, Voce<br /> &nbsp;&nbsp;&nbsp; -&nbsp; Diego Galeri › Batteria, Voce<br /> &nbsp; <br /> &nbsp;&nbsp; &nbsp; <span style="font-size: large;"><strong>Line-up</strong></span> dal 1998<br /> &nbsp;&nbsp; -&nbsp; Diego Galeri › Batteria, Voce<br /> &nbsp;&nbsp;&nbsp; - Enrico Ghedi › Tastiere, Voce<br /> &nbsp;&nbsp;&nbsp; - Illorca › Basso, Voce<br /> &nbsp;&nbsp;&nbsp; - Omar Pedrini › Chitarre, Voce<br /> &nbsp;&nbsp;&nbsp; - Sasha Torrisi › Chitarre, Voce<br /> &nbsp;&nbsp;&nbsp; - Filippo Ummarino › Percussioni</p>
<hr />
<p>&nbsp;&nbsp;<span style="font-size: large;"><strong> <a name="brani_consigliati">Brani consigliati</a></strong></span><br /> <br /> &nbsp;&nbsp; <strong><span style="font-size: medium;">Album</span></strong><br /> &nbsp;&nbsp;&nbsp; "Macchine e dollari"<br /> &nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong><span style="font-size: medium;">Brani</span></strong><br /> &nbsp;&nbsp;&nbsp; "Macchine e dollari"<br /> &nbsp;&nbsp;&nbsp; <br /> &nbsp;&nbsp; <strong><span style="font-size: medium;">Album</span></strong>&nbsp; <br /> &nbsp;&nbsp;&nbsp; "Colori che esplodono"<br /> &nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong><span style="font-size: medium;">Brani</span></strong><br /> &nbsp;&nbsp;&nbsp; "Sogno americano" - <em>"Milano (non è l'America) - "Rincorro pensieri"</em><br /> &nbsp;&nbsp;<br /> &nbsp; &nbsp;&nbsp; <strong><span style="font-size: medium;">Album</span></strong>&nbsp;&nbsp; <br /> &nbsp; &nbsp; "Ritmo e dolore"<br /> &nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong><span style="font-size: medium;">Brani</span></strong><br /> &nbsp;&nbsp;&nbsp; "l'uomo che ride"<br /> &nbsp;<br /> &nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong><span style="font-size: medium;">Album</span></strong>&nbsp;&nbsp; <br /> &nbsp; &nbsp; "Storie per vivere"<br /> &nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong><span style="font-size: medium;">Brani</span></strong><br /> &nbsp;&nbsp;&nbsp;     "Storie per sopravvivere" - "Sacrificio" - "Male non Farà"<br /> &nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong><span style="font-size: medium;">Album</span></strong>&nbsp; <br /> &nbsp;&nbsp; "Viaggio senza vento"&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <br /> &nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong><span style="font-size: medium;">Brani</span></strong><br /> &nbsp;&nbsp; "Senza vento" - "Sangue impazzito" - "La fuga" - "Piove" - "Verso oriente" - "Freedom" - "Il guerriero"<br /> <strong><span style="font-size: medium;"><br /> &nbsp;&nbsp; Album</span></strong>&nbsp;&nbsp; <br /> &nbsp;&nbsp;&nbsp; " 2020 speedball"<br /> &nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong><span style="font-size: medium;">Brani</span></strong><br /> &nbsp;&nbsp; "2020" - "Sudamerica" - "Weekend" - "Europa3" - "Boccadoro" - "Fino in fondo"<br /> <br /> &nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong><span style="font-size: medium;">Album</span></strong>&nbsp;&nbsp; <br /> &nbsp;&nbsp;&nbsp; " Eta Beta"<br /> &nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong><span style="font-size: medium;">Brani</span></strong><br /> &nbsp;&nbsp;&nbsp; "Sono qui" - "l'isola del tempo" - "Sudeuropa/Dubeuropa" - "Il giardino di Daria"<br /> &nbsp;&nbsp;<br /> &nbsp; &nbsp; <strong><span style="font-size: medium;">Album</span></strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <br /> &nbsp;&nbsp;&nbsp; " 1999"<br /> &nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong><span style="font-size: medium;">Brani</span></strong><br /> &nbsp;&nbsp;&nbsp; "Deserto"<br /> <br /> &nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong><span style="font-size: medium;">Album</span></strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp; <br /> &nbsp;&nbsp;&nbsp; "El Topo Grand Hotel"<br /> &nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong><span style="font-size: medium;">Brani</span></strong>&nbsp; <br /> &nbsp; &nbsp; "Vincent Gallo Blues" - "Sole spento" - "Mork" &nbsp;&nbsp; <br /> <br /> &nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong><span style="font-size: medium;">Album</span></strong> <br /> &nbsp;&nbsp;&nbsp; " Un Aldo qualunque sul treno magico"<br /> &nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong><span style="font-size: medium;">Brani<br /> &nbsp;&nbsp; </span></strong><span style="font-size: medium;"><span style="font-size: small;">"</span></span>Casamia"<br /> <span style="font-size: medium;">&nbsp;&nbsp; </span></p>
<p> </p>
<p><strong>Biografia Timoria</strong> scritta da Simo</p>]]></description>
            <author> kingdiamond1978@live.it (Simo)</author>
            <pubDate>Tue, 30 Mar 2010 14:26:35 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.pulashock.it/musica/gruppi-rock-italiani/1225-timoria-biografia.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Fluxus - Biografia</title>
            <link>http://www.pulashock.it/musica/gruppi-rock-italiani/1224-fluxus-biografia.html</link>
            <description><![CDATA[<p>
	<img alt="fluxus gruppo" height="100" src="http://www.pulashock.it/images/stories/fluxus.jpg" width="100" /></p>
<p>
	<strong><span style="font-size: large;"><a href="http://www.pulashock.it/it/musica/gruppi-rock-italiani/1224-fluxus-biografia.html#storia">Storia</a><br />
	<a href="http://www.pulashock.it/it/musica/gruppi-rock-italiani/1224-fluxus-biografia.html#discografia">Discografia</a><br />
	<a href="http://www.pulashock.it/it/musica/gruppi-rock-italiani/1224-fluxus-biografia.html#line-up">Line-up</a><br />
	<a href="http://www.pulashock.it/it/musica/gruppi-rock-italiani/1224-fluxus-biografia.html#brani_consigliati">Brani consigliati</a></span></strong><br />
	<br />
	I Fluxus sono un gruppo Italiano dedito a un mix tra noise/rock/metal. La band, sconosciuta ai pi&ugrave;, ha pubblicato album di altissima qualit&agrave; e merita sicuramente&nbsp; di essere ascoltata e riscoperta.</p>

<p>
	&nbsp;</p>
<p>
	<br />
	<br />
	<a name="storia"><span style="font-size: large;"><strong>Storia</strong></span></a><br />
	<br />
	I <strong>Fluxus</strong>, formatosi a <strong>Torino</strong> nell&#39;ormai lontano 1992, sicuramente hanno seminato molto pi&ugrave; di quello che hanno raccolto! <br />
	Il Rock &egrave; pieno di gruppi incompresi e sottovalutati e i <strong>Fluxus</strong> rientrano a pieno in questa categoria. Nonostante la qualit&agrave; della proposta , il gruppo, non &egrave; riuscito nell&#39;intento di uscire dal cosidetto &quot;angolo di nicchia&quot; deliziando solo i palati di pochi fortunati.<br />
	La musica della band (mix tra noise, hardcore e heavy metal) &egrave; corredata da splendidi testi rabbiosi e cinici, vero punto di forza della band.</p>
<p>
	Il primo album <strong>Vita in un pacifico nuovo mondo</strong> (1994) suona pesante,cupo e quadrato. In risalto i testi rigorosamente in Italiano uno dei punti di forza della band.<br />
	Da segnalare infatti la capacit&agrave; della band, di adattare la lingua italiana ad un certo tipo di Musica, solitamente poco incline alla nostra lingua. .<br />
	Il secondo album<strong> Non esistere</strong> (1996) segue la scia del precedente e risulta essere ancora pi&ugrave; pesante, e cinico.<br />
	Il disco contiene capolavori come <strong>Origine del caos</strong> e <strong>851</strong>.<br />
	Unico punto negativo forse una produzione non all&#39;altezza.<br />
	<strong>Pura lana vergine</strong> (1998) &egrave; il tezo album ed esce in allegato al giornale <strong>Manifesto</strong>.L&#39;album si presenta meno cupo dei suoi predecessori e possiede una produzione finalmente all&#39;altezza. Anche in questo lavoro ci sono almeno due capolavori, vale a dire la pesantissima <strong>Latte</strong> e la splendida <strong>Giro di vite</strong>.<br />
	{loadposition phoca}L&#39;ultimo omonimo album della band risale al 2002.<br />
	In questo lavoro i <strong>Fluxus</strong> abbandono la componente pi&ugrave; pesante e vicino al metal/noise per abbracciare toni pi&ugrave; pacati e riflessivi.<br />
	L&#39;album, come sonorit&agrave;, si discosta tantissimo dai lavori precedenti, ma l&#39;attidudine della band rimane invariata.Un esempio della nuova veste sono brani come: <strong>Nessuno si accorge</strong> <strong>di niente</strong> o <strong>Talidomide</strong></p>
<p>
	Da segnalare la presenza nell&#39;album del noto trombettista <strong>Roy Paci</strong>.</p>
<p>
	La band attualmente sembra essersi sciolta.</p>
<hr />
<p>
	<br />
	<a name="discografia"><span style="font-size: large;"><strong>Discografia</strong></span></a><br />
	<br />
	- Vita in un Pacifico Nuovo Mondo (1994)<br />
	- Non Esistere (1996)<br />
	- Pura Lana Vergine (1998)<br />
	- Fluxus (2002)</p>
<hr />
<p>
	<br />
	<a name="line-up"><span style="font-size: large;"><strong>Line-up</strong></span></a><br />
	<br />
	- Franz Goria (voce, chitarra)<br />
	- Luca Pastore (chitarra)<br />
	- Roberto Rabellino (batteria)<br />
	- Ciro Nardone (basso)</p>
<hr />
<p>
	<span style="font-size: large;"><strong><br />
	<a name="brani_consigliati">Brani consigliati</a></strong></span><br />
	<br />
	<span style="font-size: medium;"><strong>Album</strong></span> <br />
	- &quot;Vita in un pacifico nuovo mondo&quot;<br />
	{phocagallery view=category|categoryid=5|imageid=19|displaydetail=0|displaydownload=0|displaybuttons=0|displaydescription=0}<br />
	<span style="font-size: medium;"><strong>Brani</strong></span> <br />
	-&quot;Vedo&quot;-<br />
	-&quot;Vita in un pacifico mondo&quot;<br />
	<br />
	<span style="font-size: medium;"><strong>Album</strong></span><br />
	-&quot;Non esistere&quot;<br />
	{phocagallery view=category|categoryid=5|imageid=18|displaydetail=0|displaydownload=0|displaybuttons=0|displaydescription=0}<br />
	<span style="font-size: medium;"><strong>Brani</strong></span><br />
	-&quot;Veldt&quot;<br />
	-&quot;Non esistere&quot;<br />
	-&quot;Origine del caos&quot;<br />
	<br />
	<span style="font-size: medium;"><strong>Album</strong></span><br />
	-&quot;Pura lana vergine&quot;<br />
	{phocagallery view=category|categoryid=5|imageid=17|displaydetail=0|displaydownload=0|displaybuttons=0|displaydescription=0}<br />
	<span style="font-size: medium;"><strong>Brani</strong></span><br />
	-&quot;Uomo ghignante&quot;<br />
	-&quot;Lacrime di sangue&quot;<br />
	-&quot;Latte&quot;<br />
	-&quot;Giro di vite&quot;<br />
	<br />
	<span style="font-size: medium;"><strong>Album</strong></span><br />
	-&quot;Fluxus&quot;<br />
	{phocagallery view=category|categoryid=5|imageid=16|displaydetail=0|displaydownload=0|displaybuttons=0|displaydescription=0}<br />
	<span style="font-size: medium;"><strong>Brani</strong></span><br />
	-&quot;Nessuno si accorge di niente&quot;<br />
	-&quot;Questa specie&quot;<br />
	-&quot;Talidomide&quot;<br />
	-&quot;Stella dalle mille facce&quot;<br />
	<br />
	<br />
	<strong>Biografia Fluxus</strong> scritta da Simo</p>]]></description>
            <author> kingdiamond1978@live.it (Simo)</author>
            <pubDate>Mon, 29 Mar 2010 18:31:09 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.pulashock.it/musica/gruppi-rock-italiani/1224-fluxus-biografia.html</guid>
        </item>
    </channel>
</rss>
