CCCP Fedeli alla linea - Biografia
CCCP Fedeli alla linea - Biografia |
| Venerdì 15 Aprile 2011 22:22 |
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I CCCP sono stati uno dei più importanti gruppi del panorama rock italiano. Fautori di una musica dalle forti contaminazioni punk, da testi ideologici, ironici e fortemente politici, il gruppo è ed è stato, uno dei più importanti punti di riferimento della scena alternative italiana. Immagini
I CCCP Fedeli alla linea si formano a Berlino nel 1982 per mano del cantante Giovanni Lindo Ferretti e del chitarrista Massimo Zamboni; Al duo si aggiunge Umberto Negri al basso. La band, con l'ausilio di una drum machine, suona in diversi locali in giro per la Germania. Successivamente alla formazione (trasferitasi in Italia) si aggiungono la soubrette Annarella Giudici e il ballerino trasformista Danilo Fatu. Questi ultimi due hanno costituito l'aspetto più scenico e teatrale dei live dei CCCP. Nel 1984 esce il primo ep Ortodossia composto da tre brani divenuti storici: Live in Pankow, Spara Jurij e Punk islam. Lo stesso anno esce Ortodossia II che ripropone le tracce del lavoro precedente con l'aggiunta del brano Mi ami?. I brani dei due ep vengono poi inseriti nel lavoro Compagni, cittadini, fratelli, partigiani, che uscito sempre nel 1984, contiene anche altre quattro tracce inedite. Nel 1985 i CCCP escono con il loro primo album: Affinità-divergenze fra il compagno Togliatti e noi - Del conseguimento della maggiore età. Il disco, il più ruvido e punk della discografia del gruppo, è considerato da molti come un caposaldo del rock italiano. Successivamente il gruppo firma un contratto con la Virgin Dischi abbandonando la Attack Punk Records, che fino ad allora aveva pubblicato tutti i lavori del gruppo. Il bassista Umberto Negri lascia la band e viene rimpiazzato dal fonico ( da Ortodossia in poi) Ignazio Orlando. Il 1987 esce, dopo il singlo Oh! Battagliero, il secondo disco dei CCCP: Socialismo e barbarie. Il disco gode di una produzione migliore che esalta l'impatto di brani più tirati come Per me lo so e Tu menti. Non mancano influenze inusuali nei brani Hong Kong o Inch'allah ça va. Nel 1988 esce il provocatorio ep Tomorrow (Voulez vous un rendez vous), nel quale il gruppo collabora con la cantante/modella Amanda Lear. Nel 1989 i CCCP pubblicano il loro terzo album: Canzoni, Preghiere, Danze del II Millennio - Sezione Europa. Il disco segna un evidente ammorbidimento del sound, a favore di forti influenze pop-oriented. Da notare che grazie al brano Madre (dedicato alla figura di Maria) il gruppo ottiene una recensione con successiva intervista dal settimanale Famiglia Cristiana. I fans storici rimangono delusi dalla svolta pop del gruppo, il quale dopo un memorabile concerto assieme a Litfiba e Rats in Unione Sovietica (Mosca e Leningrado),ingaggia tre nuovi membri nella propria formazione: Francesco Magnelli, Ringo De Palma e Gianni Maroccolo, rispettivamente tastiere, batteria e basso dei Litfiba. Con la nuova formazione nel 1990 il gruppo partorisce il suo ultimo disco: Epica Etica Etnica Pathos, di certo un passo avanti rispetto al deludente Canzoni, Preghiere, Danze del II Millennio - Sezione Europa. Nell' album in questione i pezzi veloci lasciano il posto a brani più lenti, riflessivi e dalla forte vena malinconica. Fra i brani più riusciti vale la pena segnalare Maciste contro tutti, Amandoti (coverizzata nel 2004 da Gianna Nannini), Depressione caspica e Annarella (coverizzatat dai La Crus nel loro disco Crocevia). Epica Etica Etnica Pathos pone fine alla carriera dei CCCP che da li a poco decidono di sciogliersi. é però dalle ceneri dei CCCP che nascono i Csi altro gruppo fondamentale nel panorama rock italiano.
Discografia dei CCCP Fedeli alla lineaOrtodossia, Attack punk records, vinile rosso 1984 (ep)
Line-upGiovanni Lindo Ferretti: voce e testi |


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