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Ligabue - Arrivederci Mostro!

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Giovedì 27 Maggio 2010 22:23
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Recensione

arrivederci mostroSono passati ben cinque anni dall'ultimo album d'inediti del famoso cantante Emiliano e  fans e mercato discografico cominciavano ad essere impazienti.
In questo periodo, Ligabue e la sua band, non sono stati certo con le mani in mano ed hanno deliziato l'intera penisola con una serie di concerti di enorme successo.


Testimonianza ne sono i due live del 2003 e del 2009 rispettivamente "Giro d'Italia" (doppio live acustico) e "Sette notti in Arena" (live tratto dai concerti tenuti
con l'orchestra.)
L'album, esce a distanza di ben 20 anni dal debutto e cioè quel Ligabue che ha lanciato il cantante nell'olimpo del Rock.
Un bel Riff introduce "Quando canterai la tua canzone" che ha l'onore di aprire le danze. Il brano è un bel Rock solare e positivo con un bel refrain subito memorizzabile.
Già dal primo brano si nota subito la produzione potente e cristallina e il sound, assolutamente Ligabue.
"La linea sottile", la traccia numero due, abbassa un pò i toni, Rock leggero e melodico che lascia un pò il tempo che trova.
"Nel tempo" è forse il brano più tirato dell'album, con chitarre e batteria in bella evidenza. Il testo, dal tono nostalgico ripercorre, tra miti e ricordi, gli ormai lontani anni 70/80.
Il Ligabue più melodico e poetico emerge nella romantica "Ci sei sempre stata", altro brano che viaggia sulle classiche sonorità alle quali il cantante ci ha da sempre abituati.

La prima sorpresa dell'album arriva con "La verità è una scelta", che stupisce con un suono duro ed effettato.Il brano ha un'andamento cupo e minaccioso per poi esplodere in uno splendido ritornello.

"Caro il mio Francesco" è un canzone che il nostro dedica a Francesco Guccini. Il testo, scritto a mò di lettera, ha un taglio molto cantautoriale ed è una riflessione sull'’ipocrisia e la falsità che spopola nell’ambiente musicale.
"Atto di Fede" parte lenta e soffusa per poi esplodere in una Rock song melodica e frizzante, muovendosi sapientemente su territori ampiamente battuti dalla band.
La traccia numero otto è "Un colpo all'anima", il singolo che ha anticipato "Arrivederci Mostro!". La canzone cattura fin dal primo ascolto e sa essere, melodica, Rock quanto basta ed è sapientemente arrangiata.
Il brano successivo "Il peso della valigia" è una poesia tratta da ‘Lettere d’amore nel frigo’ la raccolta di Ligabue pubblicata nel 2003. Il brano si protrae lento e melodico ed è, tutto sommato, piacevole.
Con Taca Banda, arriva lo Swing e qua il cantante ironizza sulle manie e le paure delle persone. Brano allegro ed inusuale che spezza un pò il tono dell'album.

"Quando mi viene a prendere" è il brano in assoluto più cupo e drammatico dell' intera carriera di Ligabue. Il testo è ispirato alla tragedia di Dendermonde,  una città a circa trenta chilometri da Bruxelles. La mattina del 23 gennaio 2009 un ragazzo, vestito da pagliaccio entrò in un asilo con un coltello, e uccise la maestra, due bambini e ne feri altri dodici. Ligabue racconta la storia dal punto di vista di uno dei due bimbi.
Coinvolgente, drammatica e commovente..

La successiva "Il meglio deve ancora venire", chiude l'album con un taglio Rock e solare riportando le sonorità dell'album su toni più usuali e sicuri.

Sinceramente, gli ultimi album del cantante Emiliano non mi avevano entusiasmato e devo dire che, con "Arrivederci mostro!" Ligabue rialza la testa e la qualità della sua musica
Il classico Rock che da sempre ascoltiamo nei suoi dischi è fortemente presente anche in questo lavoro;
"Arrivederci Mostro!" ha però la qualità di stupirci con brani inusuali per lo stile del noto cantante, come la dura, La verità è una scelta o la cupa e drammatica  Quando mi vieni a prendere.
L' eccellenza di album come, Buon compleanno Elvis o dell'omonimo debutto sono piuttosto lontani, ma "Arrivederci Mostro!" rimane un album piacevole,  energico e a tratti coraggioso.

 

Tracklist:

1. Quando canterai la tua canzone
2. La linea sottile
3. Nel tempo
4. Ci sei sempre stata
5. La verità è una scelta
6. Caro il mio Francesco
7. Atto di fede
8. Un colpo all’anima
9. Il peso della valigia
10. Taca banda
11. Quando mi vieni a prendere (Dendermonde 23/01/09)
12. Il meglio deve ancora venire
13. Un colpo all’anima (Versione acustica) (bonus track per iTunes)

 

Recensione album scritta da Simo

 
Autore Simo

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