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Stone Temple Pilots - Stone Temple Pilots

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Sabato 05 Giugno 2010 16:19
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Recensione

stone temple pilots

Gli Stone Temple PilotsStone Temple Pilots sono stati uno dei gruppi di punta dell'era Grunge e anche uno delle poche band a sopravvivere.
Il gruppo ritorna sulle scene a ben nove anni di distanza  dall'ultimo deludente disco Shangri-la dee da.

A quanto pare, un certo Scott Weiland, ha deciso di tornare nella band madre, dopo la rottura con i Velvet Revolver,dove il nostro sembrava  non andare troppo daccordo con il leader Slash.

Chi conosce gli Stone Temple Pilots sa che la band ha fatto grandi cose in impassato, ma stavolta  non ha saputo reggere il confronto con album come Core e Purple. Quindi diciamo subito, che quello che poteva essere un grande ritorno, si è rivelato un lavoro poco ispirato e scarso d'idee.
Come nel precedente album, le cordinate sonore della band, sono improntate su un Hard Rock piuttosto classico e risultano tangibili, in questo senso, le influenze di gruppi come Jane's Addiction o , in brani come Bagman, Areosmith.
Il disco si salva giusto in alcuni brani, come le massicce Take a load off e Between the lines o la più tranquilla Hickory dichotomy.
Ascoltando il lavoro si ha subito l'impressione che le canzoni non portino da nessuna parte e si ha la certezza di un'occasione mancata.
Se volete ascoltare del buon Rock potete tranquillamente guardare altrove.

TRACKLIST:
Between the lines
Take a load off
Huckleberry crumble
Hickory dichotomy
Dare if you dare
Cinnamon
Hazy daze
Bagman
Peacoat
Fast as I can
First kiss on Mars
Maver

 

Recensione album scritta da Simo

 
Autore Simo

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