Recensioni album
Red Hot Chili Peppers - I’m with you
Red Hot Chili Peppers - I’m with you
Red Hot Chili Peppers - I’m with you |
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(5 voti, media 4.20 di 5)
| Lunedì 05 Settembre 2011 17:01 |
I Red Hot Chili Peppers si sono ritagliati, nel corso degli anni, numerosi fan e una visibilità di tutto rispetto nel panorama musicale internazionale. Il gruppo ha saputo creare un proprio stile subito riconoscibile ad un primo ascolto.La band con questo I'm with you è arrivato al traguardo del decimo album in studio, traguardo raggiunto non senza difficoltà. In questo disco manca infatti all'appello lo storico chitarrista John Frusciante, sostituito con Josh Klinghoffer chitarrista, polistrumentista e produttore discografico. Ad aiutare nel lavoro i Red Hot Chili Peppers ci pensa il produttore Rick Rubin che mette la sua esperienza al servizio di I'm with you. Sale a questo punto la curiosità di sentire se la band se n'è uscita indenne dalla dipartita di Frusciante. Va subito detto che lo stile della band è rimasto intatto, anche se le parti funky tanto care a Frusciante sono meno evidenti a favore di soluzioni chitarristiche diverse, ma comunque ben integrate nel sound della band. Le iniziali Monarchy Of Roses scorre piacevole senza far gridare al miracolo. Factory Of Faith, il brano successivo, si piazza una spanna sopra e precede l'ottima Brendan's Death Song melodica e con un ottimo crescendo sul finale. La senzazione di già sentito è forte in brani come Ethiopia, Look Arounddove o nel singolo The Adventures Of Rain Dance Maggie. Niente di nuovo sotto il sole insomma, i Red Hot Chili Peppers rimangono ancorati alle loro radici anche se talvolta l'ispirazione viene meno e la formula dei brani è sempre la stessa. A diversificare un pò il sound dell'album ci pensa Did I Let You Know dall'ottimo ritornello e abbellita da una tromba e da un tocco di salsa. Fortunatamente non manca un pò di sana energia nella ritmata Goodbye Hooray, che spezza i toni del disco con una impennata di adrenalina. A dimostrare che l'album si fa più interessante quando il gruppo cambia registro lo dimostra la riflessiva Police Station bella e coinvolgente quanto basta. Il disco si protrae per ben 14 brani, l'ultimo dei quali è l'orecchiabile Dance, dance, dance che chiude questo album. Il ritorno dei Red Hot Chili Peppers è sicuramente un evento saliente nella scena musicale internazionale ma la domanda è: ce n'era veramente bisogno? A mio parere questo I'm with you è un buon album che mantiene la tradizione e lo stile della band, ma che non aggiunge niente di nuovo in termini musicali. Un ritorno ma non un grande ritorno.
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Autore Simo
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